Il Barça e la giunta di 4 capitani alla fine si verranno incontro

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ACCORDO NON UNANIME

Il Barcellona ha messo alla gogna i calciatori negli ultimi giorni, lasciando trapelare le difficoltà a raggiungere un accordo. La «giunta dei quattro capitani» (Messi, Piquè, Busquets e Sergi Roberto), dopo il primo no ai tagli, si è vista spalle al muro. Con l’annuncio del club dell’avvio delle pratiche per l’Erte (Expediente de Regulacion de Empleo Temporal). Una sorta di cassa integrazione lanciata dal governo spagnolo per fronteggiare l’attuale momento di crisi. Per tutti, anche per i dipendenti della Polisportiva.

E Leo Messi non si è fatto scivolare addosso l’onta. «Siamo sorpresi che dall’interno del club abbiano cercato di metterci sotto la lente d’ingrandimento e abbiano cercato di aggiungerci pressione». E in più la mano tesa ai dipendenti: «Daremo dei contributi in modo che i dipendenti del Barça possano incassare il cento per cento del loro stipendio». Ovvero, magazzinieri, giardinieri, massaggiatori e via discorrendo.

Era proprio la condizione che avevano posto i calciatori per accettare i tagli, perché anche queste persone sono importanti per fare andare avanti la polisportiva azienda che solo con la chiusura del Museo del Barça (il secondo più visitato di Spagna dopo il Prado di Madrid) e dei negozi ufficiali del club perderà in questo periodo un’ottantina di milioni. Fonte: Il Mattino

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