CdS Campania – Il nuovo Napoli è nato ufficialmente, ma Max non si pronuncia
Ieri in una splendida giornata di sole, calda ma non afosa. Perfetto il clima e meraviglioso il colpo d’occhio dalla terrazza di Palazzo
Petrucci, il salottino stellato che da un lato guarda il Golfo e il Vesuvio e dall’altro la casa di Mertens. Atmosfera decisamente rilassante, al netto di un pizzico di inevitabile invidia per i giovani e i turisti spalmati sulla spiaggia di Posillipo, eppure il futuro già corre veloce sull’onda dell’ambizione e s’intreccia con l’ultima scena del recente passato trionfale: arriva la comunicazione della risoluzione consensuale del rapporto con Antonio Conte, ringraziato con un’ultima nota. Per celebrare l’inizio della nuova era nel segno di Massimiliano Allegri, invece, bisogna ancora aspettare l’ufficialità della fine del suo rapporto contrattuale con il Milan dopo l’esonero. «Il Napoli ad oggi non ha un allenatore e anche se ce lo avesse non potrebbe annunciarlo. Conoscete le regole federali», dice De Laurentiis senza fare nomi. Il nome. Arrivederci, a presto signor Max. Fonte: CdS
Petrucci, il salottino stellato che da un lato guarda il Golfo e il Vesuvio e dall’altro la casa di Mertens. Atmosfera decisamente rilassante, al netto di un pizzico di inevitabile invidia per i giovani e i turisti spalmati sulla spiaggia di Posillipo, eppure il futuro già corre veloce sull’onda dell’ambizione e s’intreccia con l’ultima scena del recente passato trionfale: arriva la comunicazione della risoluzione consensuale del rapporto con Antonio Conte, ringraziato con un’ultima nota. Per celebrare l’inizio della nuova era nel segno di Massimiliano Allegri, invece, bisogna ancora aspettare l’ufficialità della fine del suo rapporto contrattuale con il Milan dopo l’esonero. «Il Napoli ad oggi non ha un allenatore e anche se ce lo avesse non potrebbe annunciarlo. Conoscete le regole federali», dice De Laurentiis senza fare nomi. Il nome. Arrivederci, a presto signor Max. Fonte: CdS
