L’allenatore Roberto Mancini è quasi certo di tornare alla guida della Nazionale Italiana: Nelle ultime ore pare che l’ex allenatore di Inter e Manchester City ha superato nelle preferenze l’oramai ex allenatore del Napoli Antonio Conte. La scelta piace moltissimi anche al neo eletto Presidente della FIGC Giovanni Malagò. Secondo quando afferma il quotidiano il Mattino, il neo eletto Presidente aveva già un accordo con l’allenatore già prima e lo stesso ha tutta l’intenzione di mantenere la parola data. Quindi non ci saranno ripensamenti né tanto meno i tifosi azzurri potranno sperare per un “miracolo” al 90′ minuto pur di vedere l’allenatore salentino alla guida della Nazionale come negli Europei del 2016. La decisione sembra presa. Pazienza. C’è ne faremo una ragione.
Se da un lato è chiaro su chi puntare per l’ennesima “rinascita azzurra” dall’altra parte non è ancora chiaro la modalità del contratto che l’allenatore Marchegiano andrà a firmare. Infatti non si conosce la durata del contratto, l’ingaggio e lo staff. O meglio, pare, come si legge ancora sul quotidiano campano, che la grande sorpresa è quella di vedere nel gruppo obbligata a riportare l’Italia ai Mondiali nel 2030 ci sarà anche Gabriele Oriali: sarà team manager. Dopo tanti anni di onorato servizio con Conte, l’ex centrocampista neroazzurro pare avergli detto per sempre addio (forse).
La scelta è stata fatta, però manca solo scegliere soltanto gli altri uomini che andranno ad occupare i posti lasciati vuoti: uno di questi è sicuramente quello di Direttore Tecnico: sfumato del tutto l’idea di vedere l’ex bandiera rossonera Paolo Maldini in quel ruolo, i nuovi candidati sono Demetrio Albertini (in pole position) e Alessandro Costacurta, ex difensore e oggi opinionista tv. Se ne aggiunge un terzo, anche se un po’ indietro nei sondaggi. il nome è quello di Giuseppe Bergomi e soprattutto l’ex numero dieci del Napoli e oggi vicepresidente vicario della Lega Pro Gianfranco Zola. Nei prossimi giorni dovrebbe essere svelato il nome del fortunato vincitore di questa accesa sfida. Chissà se questa volta si farà centro dopo il flop degli ex Gigi Buffon e Leo Bonucci…
Allora, non ci resta che attendere ancora poi scopriremo finalmente la formazione dello staff completo della nuova Italia dell’ex vincitore degli Europei nel 2021 chiamato a fare meglio dell’ultimo c.t. (Gennaro Gattuso). Cosa non difficile visto che oramai si è addirittura raschiato il fondo non presentarsi per la terza volta consecutiva ad un Campionato del Mondo a distanza dall’ultima volta (Brasile 2014). Per incominciare questo nuovo percorso, si dovrà iniziare a fare una bella figura durante la Uefa Nations League in programma tra un paio di mesi. Poi successivamente a fare bene anche su altri campi.
