C’era anche la Juventus, tra le tante proposte ricevute, ma Leonardo Spinazzola non ha mai avuto dubbi: voleva il Napoli, voleva restare e rimarrà in azzurro. Manca solo l’ufficialità, l’annuncio, ma per il rinnovo è cosa fatta. Fumata bianca in arrivo per l’esterno in scadenza a fine mese. Il Napoli lo ha blindato, accordo biennale, nuova scadenza 2028. Leo ha vinto la sua personalissima sfida. Era arrivato da svincolato nel 2024 dopo la fine della sua esperienza alla Roma e in due anni ha conquistato scudetto, Supercoppa e, soprattutto, la fiducia di Conte e dei tifosi. Un legame particolare con la città e ora una nuova avventura ritrovando Allegri, l’allenatore avuto proprio ai tempi della Juventus, tra il 2018 e il 2019.
RIECCO MAX. Appena dodici le presenze con Allegri, per Spinazzola, giocando come terzino o esterno sia a destra che a sinistra, ma in una stagione caratterizzata dagli infortuni e dai problemi fisici. A Napoli, invece, Leo ha ritrovato il gusto della continuità. Sempre presente, soprattutto quest’anno. L’ottavo per minuti in organico nella speciale classifica: 2.599 per l’esattezza. Numeri: 32 presenze, 3 gol e 3 assist in Serie A; 6 partite e un assist in Champions; 2 e un assist in Supercoppa Italiana e 2 anche in Coppa Italia.
NEL PIENO. Quello appena concluso è stato l’anno della sua nuova consacrazione dopo l’exploit degli anni scorsi con l’apice degli Europei del 2021 ma con l’infortunio col Belgio, l’operazione per la lesione del tendine d’Achille e il lungo stop. Poi la ripresa, l’addio alla Roma e l’arrivo a Napoli con Conte. Oggi, all’età di 33 anni, Spinazzola è ancora nel pieno della propria espressione calcistica e per questo il club ha scelto di proseguire insieme. Accordo fino al 2028 e con Max, un allenatore che conosce bene, per cui la stima è reciproca, Leo è pronto a ricominciare. Sempre a sinistra, in ogni ruolo, ovunque occorra. Fonte Cds
