Ottimi i rapporti tra il proprietario del Napoli e Zlatan: si cerca un’intesa per Max
La situazione fra il Milan e Allegri non è ancora chiarita, e i Napoli attende di poter ufficializzare il nuovo tecnico. Il Mattino scrive:
“Alla fine toccherà ad Aurelio De Laurentiis fare il passo: prendere il telefono e risolvere la questione chiamando Ibrahimovic o facendosi raggiungere dallo svedese a Los Angeles. Perché Ibra, da qualche giorno, neppure risponde più ai legali e all’entourage di Max Allegri che stanno provando un tentativo di mediazione per l’uscita di scena del tecnico livornese già in questi giorni. C’è poco da fare: visto da lontano, il Milan sembra come sconnesso da qualsiasi torre di controllo. E a pagarne il prezzo, ora, è Allegri. Che non ne fa un dramma, sia chiaro: era a Montecarlo fino a due giorni fa e andrà presto in America a seguire il Mondiale. A giugno gli arriverà lo stipendio del Milan. Da luglio, questo è certo, quello del Napoli. Dalla baraonda rossonera si è tenuto a debita distanza, fino ad adesso, il patron del Napoli: sì, ha chiamato con l’ex ad di Eni e presidente del Milan, Paolo Scaroni, ricevendo rassicurazioni sul fatto che è solo una questione di tempo. E di pazienza. Ma l’impressione è che chi comanda al Milan vuole prima trovare un allenatore, poi il ds e poi completare l’area sportiva. E infine trattare la buonuscita di Allegri. Che, s’intende, Ibra non vuole dare.
I contatti
De Laurentiis si prepara a scendere in campo: il feeling con Ibra è vecchio di sette anni, e si è tramutata anche in una collaborazione sul set, quando Zlatan ha accettato di fare da guest star con Carlo Verdone nella seconda stagione di “Vita da Carlo”. De Laurentiis ha conosciuto Ibra a cena in California, con la famiglia, ai tempi in cui lo svedese giocava per i Los Angeles Galaxy. Il produttore cinematografico dovette resistere al tentativo di Carlo Ancelotti di portarlo a Napoli alla fine del 2019: Carletto era certo che Ibra fosse perfetto per la rinascita azzurra, ma il patron pensò bene di mandar via l’attuale ct del Brasile. E con l’arrivo di Gattuso, Ibra sparì dai radar. «Un gigante che è già anche un grande attore», si complimentò su twitter il presidente del Napoli. Ora è di nuovo sulla strada del Napoli. Anche perché in questo caos del Milan, l’ex attaccante è uno dei responsabili. Ora è anche lui negli Stati Uniti ma le evidenti difficoltà a incontrare i legali di Allegri per un tentativo di risoluzione sono la prova della baraonda che regna nella sponda rossonera di Milano”.
