Ecco i voti della difesa (Mattino): sufficienza striminzita per il reparto!

0

OSPINA 6
Avesse parato il missile ravvicinato di Hernandez, probabilmente lo avrebbero preso come caso di studio per valutare la consistenza del corpo umano: prova impattare il colpo spostandosi con il corpo, anche perché fosse stato centrato da quel pallone calciato con tanta potenza, sarebbero stati guai.

DI LORENZO 6
Croce e delizia. Perché prima si appisola su Hernandez in occasione del vantaggio del Milan. Poi, però, si riscatta con il tap in sulla respinta corta di Donnarumma e butta dentro il pallone del pareggio per il Napoli. Non sembra accusare il caldo estivo perché si propone sempre sulla fascia.

MAKSIMOVIC 5,5
Macchia una prestazione difensiva attenta, con il fallo da rigore su Bonaventura. Peccato perché si tratta dell’errore più grave all’interno di una partita nella quale si era perso solo in qualche sbavatura di troppo quando si trattava di impostare la manovra da dietro per ripartire palla a terra.

KOULIBALY 6
La solita garanzia. Quando c’è da metterla sul piano fisico, raramente si lascia superare e infatti anche Ibra – non l’ultimo arrivato – dalle sue parti paga dazio. Rispetto al solito è meno propositivo in fase di costruzione e si lascia andare con qualche pallone di troppo regalato agli avversari.

MARIO RUI 6
Spina nel fianco continua. Non si risparmia nemmeno per un secondo e quando Insigne si accentra, lui ne approfitta per andare a giocare a tutta fascia. Conti finisce per dovergli prendere la targa per tutta la partita. Cerca il gol con un destro troppo debole.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.