Inchiesta arbitri, archiviazione per Rocchi: chiusa l’indagine penale
La decisione
Si chiude l’inchiesta della Procura di Milano sul presunto sistema arbitrale. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, è stata disposta l’archiviazione per Gianluca Rocchi, l’ex designatore arbitrale, e per il suo vice Andrea Gervasoni, dopo mesi di intercettazioni, interrogatori e accertamenti che non hanno evidenziato elementi penalmente rilevanti.
Si chiude così anche la posizione dell’Inter, finita nel mirino per presunti favoritismi nelle designazioni arbitrali, ma senza che alcun dirigente fosse mai iscritto nel registro degli indagati.
L’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione insieme al procuratore aggiunto Paolo Ielo, si conclude sul piano penale, ma alcuni filoni proseguiranno nelle Procure territorialmente competenti. A Monza saranno esaminate le posizioni dei varisti Luigi Nasca e Stefano Di Vuolo, accusati di frode sportiva per le presunte “bussate” al vetro della sala VAR di Lissone, mentre a Milano resterà la posizione di Daniele Paterna, indagato per presunte false dichiarazioni rese ai magistrati.
Sul fronte sportivo, invece, tutta la documentazione sarà trasmessa al procuratore federale Giuseppe Chiné, che valuterà l’eventuale esistenza di illeciti disciplinari. La vicenda penale può dunque considerarsi conclusa, mentre quella sportiva entra ora in una nuova fase.
