Attraverso Il Mattino, le dichiarazioni in conferenza. «Questa sarà una sfida intrigante»: così il nuovo direttore generale del Bari Pierpaolo Marino ha presentato la nuova avventura in biancorosso. Nella conferenza stampa di questa mattina il dirigente ha presentato i programmi per la prossima stagione: «Puntiamo a riportare il Bari dove merita».E ha aggiunto un ricordo degli anni Sessanta quando fu raccattapalle ad Avellino in uno spareggio degli irpini con il Bari: «Vidi che c’erano più sostenitori pugliesi che locali. Lanciarono in campo dei galletti…». Sul piano dell’organico un annuncio: «In ritiro ci saranno sette ragazzi della Primavera. Noi investiamo un milione di euro per il settore giovanile, quanto l’Udinese in serie A…».Sul passato: «Qui c’era un virus da perdenti. L’ambiente “va bonificato” per rilanciare una piazza che merita ben altro». L’obiettivo di Marino, che ha anche evocato la finale promozione del Bari persa con il Cagliari, sarà questo: «Vorrei risvegliare la passione dei tifosi che stanno soffrendo». Infine un pensiero alla bandiera del Bari Igor Protti: «Non sono mai riuscito a portarlo nelle mie squadre, ma la tifoseria gli ha tributato una serata ricordo di grande rilievo». Motivatissimo anche il neo tecnico Massimo Rastelli: «Arrivo con grande entusiasmo e voglia. Voglio uno squadra determinatissima quando non ha possesso palla, e ambiziosa nell’imporre un gioco dominante».
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