Non capita spesso, diciamo quasi mai. Scott McTominay è una garanzia ed è sempre l’ultimo a mollare, eppure, nella sconfitta contro gli uomini di Sarri, anche lui, non è stato all’altezza, anzi. La posizione, diciamo, non l’ha di certo aiutato. Scrive il CdS: “Contro la Lazio, Scott McTominay ha giocato la sua peggior partita con il Napoli. Davvero male per la prima volta dopo quasi due stagioni intere e tante giornate da protagonista. Si contano letteralmente sulle dita di una mano le sue prestazioni negative. E sono più che altro legate all’epoca dei Fab Four: tatticamente è stato lui a dover affrontare più degli altri colleghi le conseguenze delle trasformazioni tattiche nel nome dei Fab. Più esterno a sinistra quando Conte declinava la squadra con il 4-1-4-1 e trequartista nelle ultime giornate. Da Cagliari in poi. Con spostamenti a centrocampo sia a Parma sia con la Lazio, dopo le sostituzioni di Anguissa. Al Tardini, la trasformazione è apparsa palese e immediata: abbassa il suo raggio d’azione, ricomincia a guardare la porta e il portiere dritto negli occhi e il gioco è fatto, gol dell’1-1. Movimento classico: partenza, inserimento, dialogo e battuta a rete. Con la Lazio il cambio tattico non è stato sufficiente, ma come dicevamo: capita. Il fatto, però, resta: McTominay è meno McT quando recita sulla trequarti.”
