Rispetto allo scorso anno, il dato che risulta più evidente è la perduta solidità difensiva, ma anche lì davanti da tanto tempo non si faceva peggio. Scrive il Mattino: “Sette volte senza reti. Sette volte senza consultare. E quasi sette volte senza punti. Il Napoli s’è inceppato: lo fa la difesa prendendo tanti gol, ma anche l’attacco non scherza. Erano 16 anni che dalle parti degli azzurri non si vedevano così pochi gol: c’era Mazzarri in panchina e il Napoli era settimo in classifica. E se l’anno scorso il dato basso in 33 partite giocate aveva comunque fatto sorridere visto lo scudetto all’orizzonte, ora quello stesso dato preoccupa eccome. E non solo i tifosi che settimana dopo settimana vedono la produzione offensiva rallentare. Se fosse vero che le difese vincono i campionati e gli attacchi vendono i biglietti, allora le partite degli azzurri potrebbero essere mezze vuote. E invece non è mai stato così, come con la Lazio. Un mezzo palo scheggiato da Alisson Santos non basta. I tentativi – pochi, a dire la verità, sono andati tutti altrove. Addio al gol, come era capitato anche con Torino, Como Parma, a Udine, Bologna, contro la Juventus. Numeri che non fanno un piacere agli azzurri, non fanno un regalo a Hojlund (unico vero attaccante di questa stagione spuntata) e nemmeno al resto del reparto. Così in difficoltà.”
