Serie B: Il Palermo resta in vetta, ma che emozioni regalano Pescara Ascoli e Cremonese!

I rosanero salgono a quota 37 mentre nelle altre sfide fioccano le reti

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Domenica 30 dicembre ore 15:00

Ascoli-Crotone            3-2 Simy (C) 8′, Firenze (C) 16′, Brosco (A) 46′, Beretta (A) 88′, Ganz (A) 95′

Cittadella-Palermo    0-1 Falletti (P) 51′

Cremonese-Perugia  4-0 Terranova (C) 15′, Piccolo (C) 22′, Castrovilli (C)36′ 59′

Salernitana-Pescara 2-4 Pucino (S) 13′, Vitale (S) rig. 36′, Mancuso (P) 37′ 60′ 80′, Scognamiglio (P) 52′

Venezia-Carpi              1-1 Suagher (C) 20′, Litteri (V) rig. 61′

Ascoli-Crotone. I marchigiani tra le mura amiche cercano la vittoria per rientrare nella bagarre per i play-off, mentre i pitagorici terzultimi in classifica non possono perdere altri punti per strada. Il Crotone parte subito all’attacco e al 8′ sblocca il match con Simy che è abile a sfruttare una respinta corta di Bacci per l’1-0, i rossoblu continuano a premere e al 16′ raddoppiano le marcature col colpo di testa di Firenze sul cross di Nalini. I calabresi gestiscono la sfera alla ricerca del colpo di grazia e al 33′ Faraoni con un destro dai 20 metri spreca tutto centrando Bacci, nel finale di tempo Addae si libera al tiro dalla lunetta e con un tiro potentissimo colpisce la traversa a portiere battuto così si va a riposo sul 2-0 pitagorico. Nel secondo tempo l’Ascoli accorcia subito le distanze con destro al volo di Brosco sul cross di Ninkovic, i marchigiani premono alla ricerca del pareggio e al 60′ Rosseti ben servito da Ninkovic lascia partire un destro molto angolato che sfiora il palo. I rossoblu cercano il goal della sicurezza all’80’ con Rodhen ma il sinistro del centrocampista svedese esce di pochissimo, i bianconeri però non demordono e all’88’ pareggiano il match con Beretta che sfrutta un errore difensivo e col destro batte Festa. L’Ascoli è scatenato e in piena zona Cesarini sigla il goal vittoria con Simone Andrea Ganz che solo davanti al portiere sul lancio di Laverone batte il portiere calabrese al 95′ regalando i 3 punti ai marchigiani.

Cittadella-Palermo. I veneti dopo il brutto KO esterno nel derby veneto contro il Verona cercano riscatto, mentre i rosanero in testa alla cadeteria cercano la mini fuga sbancando il Tombolato. La prima occasione del match arriva al 6′ col destro al volo di Siega sugli sviluppi di un angolo ma la sfera esce di un soffio, continuano ad attaccare i veneti e al 12′ sul cross di Benedetti Finotto sbuca alle spalle di tutti mancando di poco lo specchio. E’ sempre la squadra di casa a creare i maggiori pericoli e al 24′ Panico dal limite sfiora il palo con un gran destro, il Palermo si sveglia alla mezz’ora col destro dal limite di Chochev bloccato in due tempi da Paleari. Nel finale di tempo un’occasione per parte con Panico fermato da Pomini al 35′ e col palo colpito da Trajkovski al 44′ così la prima frazione sullo 0-0. Nella ripresa il Citta colpisce due pali nel giro di pochi secondi prima col tiro da posizione defilata di Panico e poi col colpo di testa di Adorni, al 51′ però sono i rosanero a passare in vantaggio con Falletti che entrato in area infila Paleari col destro. Dopo il goal subito i veneti provano a riorganizzarsi ma la retroguardia isolana non concede nulla fino al triplice fischio che sancisce la vittoria rosanero che permette alla compagine palermitana di restare saldamente al comando della B.

Cremonese-Perugia. I grigiorossi allo Zini proveranno a rientrare nella lotta per i play-off sfruttando il fattore campo, mentre gli umbri per alimentare il sogno Serie A cercano l’imposizione esterna. La formazione di casa prova a imporre il proprio ritmo al match sin dalle prime battute e al 15′ si porta in vantaggio col colpo di testa di Terranova che sovrasta tutti in area sugli sviluppi di un corner, i grigiorossi attaccano senza sosta e al 22′ si concedono il bis con Piccolo che da posizione defilata lascia partire una conclusione arcuata che termina alle spalle di Gabriel. La Cremonese domina il match e al 36′ serve il tris col colpo di testa vincente di Castrovilli che sceglie bene il tempo dell’inserimento e da due passi non perdona chiudendo così il primo tempo sul 3-0 grigiorosso. Nella seconda frazione il dominio dei padroni di casa continua e al 59′ Castrovilli si regala la doppietta personale siglando il poker grigiorosso con un bel destro da fuori, il Perugia non è più in campo e la Cremonese gestisce la sfera fino al triplice fischio conquistando la vittoria con un netto 4-0.

Salernitana-Pescara. I campani all’Arechi proveranno a sfruttare il fattore campo per scalare posizioni, mentre il Delfino in lotta per la promozione diretta in Serie A proverà a sbancare la casa salernitana. I campani amministrano il possesso palla alla ricerca del pertugio giusto e al 13′ sbloccano l’incontro con l’incornata di Pucino nel cuore dell’area di rigore sul perfetto suggerimento di Vitale, dopo il goal subito il Delfino prova a riorganizzarsi e al 20′ Mancuso supera due avversari e appena entrato in area impegna Micai. I pescarsi provano in tutti i modi a reagire e al 33′ si vedono annullare il goal di Gravillon per un fallo in area di Scognamiglio al momento del cross, passa un minuto e l’arbitro assegna un rigore alla Salernitana che Vitale trasforma con un tiro forte e centrale. La gioia campana dura meno di 60 secondi perché Mancuso accorcia subito le distanze di testa chiudendo i primi 45 minuti sul 2-1 salernitano. Nel secondo tempo il Pescara alza notevolmente il baricentro e al 52′ pareggia i conti con Scognamiglio che segna da due passi sugli sviluppi di un corner, gli abruzzesi continuano ad attaccare e al 60′ completano la rimonta con la doppietta di Mancuso che di testa in tuffo sigla il 3-2 ospite. L’attaccante biancazzurro è indemoniato e all’80’ mette a segno la personale tripletta con uno splendido sinistro da fuori area che chiude la sfida dell’Arechi sul 4-2 in rimonta del Delfino.

Venezia-Carpi. I lagunari tra le mura amiche cercano i 3 punti per aumentare il distacco sulla zona retrocessione, mentre i romagnoli per alimentare l’obiettivo salvezza cercano la vittoria al Penzo. Passano 3 minuti e il Venezia sfiora subito il vantaggio col tiro da fuori di Garofalo che impegna seriamente Colombi autore di una grande parata, col passare dei minuti il Carpi prende le misure ai lagunari e al 20′ si porta in vantaggio con la girata di Suagher dal centro dell’area di rigore. I ritmi di gioco non sono elevatissimi con entrambe le squadre che faticano ad alzare il pressing, al 26′ Pinato vede e serve Vrioni in area ma il tiro della punta di casa manca il bersaglio. Nel finale di tempo gli attacchi veneti non portano alcuna occasione da goal così al duplice fischio si va a riposo sull’1-0 Carpi. Nei secondi 45 minuti i lagunari attaccano alla ricerca del goal e al 60′ si procurano un rigore che lo specialista Litteri trasforma con un tiro a fil di palo, al 65′ i veneti sfiorano il sorpasso prima col tiro di Zennaro respinto da Colombi e poi sulla ribattuta di Vrioni ancora protagonista il portiere romagnolo. All’80’ Schiavone cerca l’eurogoal con un gran tiro da fuori ma Colombi vola sotto al sette salvando i suoi, nel finale non succede altro così la sfida del Penzo termina in parità.

Classifica provvisoria: evidenziate le squadre con una gara in meno

Palermo 37-Pescara 32-Brescia 31-Verona 30-Lecce 29Benevento 28-Cittadella 26-Perugia 26-Spezia 25-Ascoli 24-Salernitana 24-Cremonese 22-Venezia 21-Cosenza 19*-Carpi 17-Livorno 14-Foggia(-8) 13-Crotone 13-Padova 11

*RIPOSA

A cura di Emilio Quintieri

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