Sky, che all’ultimo giro aveva messo in budget oltre 600 milioni, sarà ora costretta a spendere di più. D’altronde la Serie A è centrale nel business della pay tv, che non può accontentarsi della prospettiva di recitare da semplice distributore, dopo aver fatto per anni l’editore tv del calcio italiano. E non è un caso se negli ultimi giorni si siano intensificati i contatti sia tra Sky e l’advisor della Lega sia tra l’emittente di Murdoch e alcuni club, anche perché in ballo ci sono anche i rapporti legati ai diritti non collettivi. All’interno dell’assemblea di Lega gli orientamenti sono contrastanti. Il partito di chi vorrebbe concedere un’altra chance a Sky sta incassando adesioni giorno dopo giorno: dalla Juve alla Roma, dalla Fiorentina al Bologna, dal Sassuolo al Napoli, anche se De Laurentiis era uno dei più ferventi sostenitori del canale della Lega.
Fonte: GdS
