Festa per i cento anni con i soci nel locale della Barberia Ciardi
Una serata all’insegna della tradizione, dell’amicizia e dell’amore per il Napoli ha riunito i soci del Club Ciardi in una storica pizzeria del centro storico di Napoli per festeggiare il centenario della nascita della squadra azzurra. Un appuntamento dal forte valore simbolico, reso ancora più significativo da una straordinaria coincidenza: l’Associazione Calcio Napoli nacque il 1° agosto 1926, lo stesso giorno in cui aprì i battenti la storica Barberia Ciardi, nei pressi del vecchio tribunale di Castel Capuano, da sempre sede del Club.
La barberia, fondata da Vincenzo e Guido Ciardi, è diventata nel tempo un luogo di incontro e di amicizia, tramandando una tradizione proseguita con i “giovani di bottega”, il compianto Salvatore Autiero e Mario Cinque, fino all’attuale titolare Salvatore Carbone.
Il presidente del Club, l’avvocato Edoardo Di Natale, insieme ai soci, ha voluto rendere omaggio ai cento anni del Napoli con una serata ricca di entusiasmo. Tra pizze, specialità della cucina partenopea e brindisi, non sono mancati i cori dedicati alla squadra azzurra. Su tutti ha emozionato il celebre ritornello “Primo agosto pioveva, di domenica era, maglia in lana e un pallone… e nasceva l’amor…”, intonato più volte dai presenti.
Momento particolarmente suggestivo è stato il taglio della torta celebrativa, decorata con i simboli del centenario, gli stessi riportati sulle maglie commemorative indossate da tutti i soci.
L’ultimo brindisi è stato dedicato al Napoli, con l’augurio che continui a conquistare prestigiosi traguardi in Italia e in Europa, regalando nuove soddisfazioni alla città e ai suoi tifosi.
Alla conviviale hanno partecipato numerosi professionisti e amici del Club, tra cui gli avvocati Roberto Fiore, Raffaele Bertoloni, Antonello Cioffi, Lorenzo Fusco, Francesco Caia, Alessandro Gargiulo, Giovanni Palma, Dario Cuomo, Pasquale Altamura, Agostino Iaccarino, Vincenzo Pecorella, Giuseppe Russo, Renato Veneruso, Nicola Ricciuto, monsignor Luigi Castiello, Sergio Mannato, Patrizio Franco, Lorenzo D’Avino, Salvatore Orso, Raffaele Festa, Ambrogio Carpentieri e Francesco Granito.

Fonte:Il Mattino
