L’intera Napoli e, soprattutto, i Quartieri Spagnoli si preparano, nonostante l’origine, a tifare per l’Argentina. Sotto lo sguardo benevolo di Diego, il feudo azzurro è pronto. Si attende la notte della finale Mondiale. Scrive Il Mattino: “Via Emanuele De Deo, Quartieri Spagnoli, Napoli. Come stare in avenida Corrientes o plaza De Mayo, in qualche punto di Buenos Aires, comunque. Il cielo sopra il vicolo è una striscia sottile di azzurro intenso, coperta da festoni, bandiere e maglie col numero 10 che pendono da un balcone all’altro. L’aria è densa di attesa nel giorno della vigilia della finale dei Mondiali 2026, Argentina-Spagna. Inutile dire per chi si fa il tifo: Napoli, da settimane, si conferma la succursale più calda e viscerale di Baires, come si è visto già nella semifinale con l’Inghilterra, quando il centro storico ha seguito la gara di Messi e compagni e poi è esploso come durante una sfida scudetto del Napoli. Il legame tra questa sponda del Mediterraneo e il Río de la Plata non si è mai spezzato e oggi il filo si tende fino a diventare un accordo vibrante. Tutto, naturalmente, ruota attorno al murale di Diego Armando Maradona.”

