Juve Stabia, test in famiglia a Polla: vince la squadra B (2-1)
Segnali di mercato dalle assenze: chi resta fuori dai giochi ?
Quinto giorno di ritiro precampionato a Polla per la S.S. Juve Stabia 1907, con il classico test in famiglia a fare da termometro della condizione fisica e tattica del gruppo di Pietro De Giorgio. Il tecnico gialloblù ha concesso la mattinata libera alla squadra, riservando al pomeriggio la partitella in famiglia, disputata in due tempi da 22 minuti e 30 secondi sul rettangolo verde dello stadio “Medici”.
A spuntarla è stata la Juve Stabia B, che si è imposta per 2-1. Il vantaggio è arrivato al 21′ del primo tempo con il gol di Torrasi, raddoppiato da Piscopo appena un minuto dopo l’inizio della ripresa. Per la Juve Stabia A ha accorciato le distanze Mosti al 10′ del secondo tempo, fissando il risultato sul 2-1 finale.
Le due formazioni
Juve Stabia A: Confente; Ricciardi, Baldi, Bellich, Perin; Mosti, Buglio, Pierobon; Patanè, Candellone, Duca.
Juve Stabia B: Boer; Battistella, Giorgini, Louati, D’Amore; Meli, Torrasi, Correia; Piovanello (Luz Dos Santos), Caccavo, Piscopo.
Sugli spalti circa 200 tifosi gialloblù, presenti fin dal primo pomeriggio per assistere ai primi passi della squadra nella nuova stagione. Grande entusiasmo e applausi per il presidente Alfredo Guerri, arrivato a bordo campo insieme al direttore del Progetto e Area Tecnica Enzo De Vito.
Le assenze e le possibili implicazioni di mercato
Analizzando l’elenco dei convocati del ritiro e confrontandolo con i ventidue scesi in campo nel test in famiglia, emergono alcune assenze significative: non hanno preso parte alla partitella Cristian Andreoni, Lorenzo Carissoni, Christian Dalle Mura, Gregorio Morachioli, Tomi Petrovic e Terrence Douglas.
Per Douglas, arrivato tra gli ultimi innesti del mercato estivo, l’assenza dal test è molto probabilmente legata a una condizione fisica ancora da affinare, comune per chi si è aggregato al gruppo da meno tempo. Diverso il discorso per gli altri cinque calciatori: la loro esclusione dal primo vero banco di prova stagionale potrebbe rappresentare un primo segnale di non centralità nel progetto tecnico di De Giorgio, e non è da escludere che alcuni di loro possano finire sul mercato nelle prossime settimane, in cerca di maggiore spazio altrove.
Resta naturalmente da capire se si tratti di scelte legate a carichi di lavoro individuali o a valutazioni più strutturali sul futuro dei singoli: le prossime uscite in famiglia e le prime amichevoli ufficiali contro squadre esterne daranno indicazioni più chiare in tal senso.

