Bagnoli, nell’ex acciaieria la Parthenope con Scienze motorie e «L a Città dello sport»

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Da un lato il rinnovo per 5 anni dell’intesa tra le Fiamme Oro e Comune di “Cristallini 73” ex ospizio per poveri nel cuore della Sanità diventato una palestra dove vengono accolti i ragazzi e i giovani del quartiere dove hanno anche la possibilità di studiare. Dall’altro la novità della ratifica dell’intesa sempre tra Fiamme oro e Comune per la gestione del parco dello Sport a Bagnoli. Una giornata che ha visto protagonisti il Capo della Polizia Vittorio Pisani e il sindaco Gaetano Manfredi. La sintesi di un giovedì il cui titolo è «Lo sport come veicolo di riscatto sociale». La novità è la gestione del Parco dello sport nell’area ex Italsider che passa alla Fiamme oro, cioè allo Stato, al ministero dell’Interno. Un altro link collegato alla Coppa America che avrà nell’area ex Italsider la base operativa.

«Da Parco dello sport, a Città dello sport e della vela – fanno sapere dalle Fiamme oro – li installeremo la facoltà della Parthenope di scienze motorie, una Centro di medicina di secondo livello dove si potranno fare tac, ecografie, visite specialistiche a disposizione del quartiere e non solo collegato all’attività sportiva. Con medici del dipartimento di pubblica sicurezza». Un presidio sanitario di prossimità interamente pubblico a disposizione del quartiere. È Pisani a precisare: «È una iniziativa importante, ringrazio il sindaco e “Sport e Salute”Invitalia e il ministro dell’interno Piantedosi che ha dedicato 6 milioni dei Fondi sviluppo e coesione a questa iniziativa. Per fare sì che il Parco sia aperto ai cittadini del quartiere, a chi è in difficoltà e vive nel disagio e consentigli di fare sport. È questo il successo di questo progetto. La finalità non è tanto l’attività agonistica ma fare si che gli atleti agonisti possano trasferire i valori della legalità e alla famiglie disagiate anche attraverso la pratica sportiva».

Il protocollo è stato firmato nella sala giunta del Comune. Con il presidente e l’amministratore delegato di “Sport e Salute” soggetto attuatore della Coppa America rispettivamente Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris oltre a Pisani e Manfredi. E Invitalia soggetto attuatore delle bonifiche e della rigenerazione urbana di Bagnoli. «Il Commissario per le Bonifiche Manfredi – si legge nel protocollo – per il tramite di Sport e Salute si impegna a definire la riqualificazione con uno studio di fattibilità tecnico-economico per la rifunzionalizzazione del complesso sportivo in questione, sulla base delle cui risultanze poter predisporre un coerente aggiornamento del progetto di bonifica attualmente in corso». E ancora: «Le Fiamme oro – si legge nell’intesa – si impegnano a «collaborare all’attuazione del progetto di gestione del Parco delloSport. E a garantire la fruibilità alla cittadinanza ed ai dipendenti della Polizia di Stato di alcune aree del Parco dello Sport che saranno aperte al pubblico per lo svolgimento di attività ludiche».

«Verso l’America’s Cup – spiega Mezzaroma – grazie a una importante collaborazione interistituzionale, il Parco dello Sport di Bagnoli tornerà a rinascere. Protagonista sarà lo sport di tutti. Sport e Salute metterà a disposizione tutto il suo know-how». La gestione del complesso quindi sarà affidata al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, attraverso corsi a prezzi calmierati rivolti anche alla popolazione a basso reddito. Parola a Manfredi: «Quella dei Cristallini – spiega il sindaco – è la continuazione di una esperienza straordinaria in un luogo di sport, ma anche di educazione in una parte di Napoli in grande trasformazione e che ha ancora bisogno di cure.Il centro dei Cristallini è frequentato da 2000 bambine e bambini, è un riferimento nella battaglia per la legalità e l’educazione, la vera sfida per la città». Su Bagnoli Manfredi approfondisce così l’intesa: «A breve partiranno i lavori di riqualifucazione della parte sportiva finanziata dal Viminale, poi partirà una gestione condivisa con quella agonistica. Ma la parte maggiore è quella dedicata alle famiglie. Con il recupero degli spazi urbani vandalizzati perché abbandonati, un luogo di cui nessuno ha mai usufruito perché mai è stato aperto». Cosa significa rifunzionalizzare il Parco dello sport lo spiega ancora il sindaco: «Verranno recuperati gli standard sportivi degli impianti laddove ce lo spazio. Quanto alla pista di atletica non sostituirà quella del Maradona. La nostra idea è sempre quella di trovare uno spazio per una arena per l’atletica».

 

 

 

 

 

Fonte: Il Mattino

 

 

 

 

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