Serie A, i ricavi dai diritti tv 25/26: Napoli terzo! – Calcio e Finanza

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In attesa del prossimo campionato, la Serie A 2025/2026 continua ad avere un impatto rilevante. La classifica finale infatti, ha avuto un influsso imponente sia dal punto di vista sportivo, che quello economico: in base al piazzamento (insieme ad un altro insieme di fattori) viene infatti definita la ripartizione dei diritti televisivi che la Lega Serie A tra i 20 club del massimo campionato.

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Come riportato da Calcio e Finanza, quest’anno saranno 887 i milioni che verranno distribuiti tra i club.

Distribuiti secondo i criteri sottostanti:

La ripartizione viene effettuata sulla base di criteri precisi imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:

  • 50% in parti uguali tra tutti i club;
  • 28% in base ai risultati sportivi (11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, 9,33% legato agli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo e 4,67% legato ai risultati storici);
  • 22% in base al radicamento sociale (di cui l’1,1% legato al minutaggio dei giovani calciatori, il 12,54% legato agli spettatori allo stadio e l’8,36% legato all’audience tv).

Complessivamente, la Serie A per la stagione che si è appena conclusa dovrebbe distribuire 887 milioni di euro netti ai club secondo le stime. Cifra netta che include il totale versato da DAZN, Sky, Mediaset (per Supercoppa e Coppa Italia) e dalle emittenti che trasmettono la Serie A all’estero, depurato del valore del paracadute per le formazioni retrocesse in Serie B, dei versamenti in mutualità alle leghe inferiori e di altri contributi.

In sostanza, quindi, saranno distribuiti, secondo le stime:

  • il 50% in parti uguali per ciascuna squadra, pari a complessivi 443,5 milioni di euro;
  • l’11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, pari a 99,3 milioni;
  • il 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, pari a 24,8 milioni;
  • il 9,33% legato ai risultati negli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo, pari a 82,8 milioni;
  • il 4,67% legato ai risultati storici, pari a 41,4 milioni;
  • l’1,1% legato al minutaggio dei giovani, pari a 9,8 milioni;
  • il 12,54% legato agli spettatori allo stadio negli ultimi tre anni, pari a 11,2 milioni;
  • l’8,36% legato all’audience tv, pari a 74,1 milioni.

Quanto hanno incassato i club di Serie A quest’anno?

 

In vetta alla classifica l’Inter, unica squadra oltre gli 80 milioni di euro, davanti a Milan e Napoli. I rossoneri superano i 71 milioni di euro nonostante il quinto posto in classifica (nel loro caso pesano positivamente gli spettatori allo stadio), mentre i partenopei arrivano a quota 67 milioni di euro. La Roma, quarta, si ferma a circa 64,5 milioni di euro, mentre la Juventus chiude la top 5 con poco più di 63 milioni. In fondo alla graduatoria, invece, troviamo Sassuolo, Parma, Cremonese e Pisa, che hanno chiuso la stagione con ricavi sotto i 30 milioni di euro.

 

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