“Napoli, Allegri ha la grande opportunità di riscattare il finale col Milan! Rabiot offre garanzie”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Ivano Trotta, allenatore ed ex calciatore di Napoli e Juve. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Visto il rendimento dell’ultima stagione, Anguissa, è un calciatore a cui il Napoli potrebbe rinunciare?
“Io credo di sì, nella misura in cui venga sostituito adeguatamente. L’ho già detto altre volte: secondo me il Napoli ha iniziato a guardare al futuro. Vedo un ciclo che si sta chiudendo, anche in considerazione delle richieste che potrebbe avere il calciatore e della possibilità per il club di monetizzare per poi investire su un profilo differente. Questa è la mia opinione personale. Poi magari tra le parti c’è la volontà di proseguire insieme, questo non lo so.”
Si fa un nome su tutti per sostituire Anguissa ed è quello di Adrien Rabiot, attualmente al Milan. Rabiot sarebbe il calciatore giusto per il Napoli?
“Rabiot è un giocatore forte, questa è la cosa più importante. Inoltre è un calciatore che l’allenatore conosce bene e, se lo vuole in una squadra importante come il Napoli, evidentemente offre garanzie sotto tutti i punti di vista. A me personalmente piace molto. Non dimentichiamo poi che il prossimo anno le competizioni saranno tante e avere giocatori di esperienza e valore è sempre un vantaggio.”
Vorrei condividere con lei una riflessione. Spesso la narrazione va in una sola direzione e probabilmente non è quella corretta. Se Vincenzo Italiano fosse andato al Besiktas, avremmo parlato di un allenatore finito?
“No, perché il Besiktas resta una società ambiziosa. Non la considero affatto una destinazione da allenatore a fine carriera o senza stimoli. Assolutamente no. Credo che per Italiano sarebbe stato un giusto compromesso tra un contratto importante e un campionato comunque interessante.”
Questa considerazione fa il paio con la scelta di Massimiliano Allegri di andare al Napoli. È reduce da una stagione difficile, molti criticano il suo modo di interpretare il calcio, ma resta uno degli allenatori simbolo della Juventus. Oggi, a distanza di qualche settimana dalla decisione di De Laurentiis, Allegri le sembra la scelta giusta?
“Il discorso è semplice. Paradossalmente, dopo un’esperienza difficile al Milan, conclusa tra polemiche e delusioni, ritrovarsi dopo pochi giorni alla guida di una squadra importante come il Napoli, che giocherà la Champions League e farà sicuramente un mercato importante, rappresenta una grande opportunità. Posso dire tranquillamente che, per lui, è andato tutto nel migliore dei modi. Detto questo, se il Napoli avesse scelto Italiano avrei considerato giusta anche quella decisione. Da anni dimostra il suo valore con squadre considerate normali, facendole giocare bene e ottenendo risultati importanti anche in Europa. Sarebbe stato il coronamento di un percorso costruito nel tempo.”
