Con simpatia verranno seguite le avventure di Uruguay e Olanda. La Celeste, si legge sul quotidiano Il Mattino, non ha solo Oliveira ma soprattutto l’icona Bielsa in panchina. Un mito. Debutto martedì con l’Arabia Saudita, poi Capo Verde e Spagna.
E poi l’Olanda con Noa Lang che sembra essere entrato tra i convocati di Koeman per il rotto della cuffia. In ogni caso, c’è. Rappresenta un’occasione di riscatto e la possibilità di rilanciarsi a livello internazionale. Per il terzo mondiale consecutivo bisogna accontentarsi di questo: di vedere la Coppa con gli occhi dei calciatori azzurri.
