ESCLUSIVA – Ghoulam al Cds: «Allegri perfetto per vincere ancora, gli servono pochi ritocchi»
Lei oggi è un imprenditore, un talent, frequenta il Master Uefa per diventare un manager, ha tante attività in società con Koulibaly, viaggia per il mondo. E, cosa fondamentale, è un uomo fiero.
«Sì, specialmente di aver reso i miei genitori orgogliosi: ho realizzato il loro sogno sia diventando un calciatore sia e soprattutto scegliendo la nazionale algerina. Ma c’è anche un’altra cosa…».
Riguarda il calcio?
«Riguarda il calcio, la vita e una città: comparire sul murale della Top 11 dei cento anni di storia del Napoli, dipinto all’esterno del Maradona. Mi emoziona pensare che un giorno porterò la mia famiglia e i miei figli a visitarlo».
Allegri è l’uomo giusto per allenare la squadra dopo Conte?
«E chi altrimenti? Non vedo chi meglio di lui. Un’estate fa era ritenuto uno dei tre migliori in assoluto, in Italia e non solo, e dopo un anno è un fallimento? Non è giusto, non è così che funziona. Tra l’altro, non è possibile ignorare i problemi che ci sono stati al Milan. La scelta mi convince: il Napoli vuole vincere ancora e credo che abbia puntato sul profilo perfetto».
Cosa si aspetta dal mercato?
«Un terzino destro, una mezzala e un difensore centrale. Pochi ritocchi. La rosa è di qualità. A destra mi piace Dodo per più motivi: intanto ha una certa esperienza in Serie A, quattro stagioni alle spalle, e abbiamo visto quanto sia importante. E poi può fare sia il quinto, sia il terzino a quattro. Eventualmente puoi schierare lui e Giovanni insieme»
Di Lorenzo?
«Sì, Dodo da quinto e il capitano da centrale, con i tre marcatori».
Dalla difesa all’attacco: confermerebbe Lukaku?
«Certo, assolutamente, da titolare e anche da alternativa o in tandem con Hojlund. C’è penuria nel ruolo, non è facile trovare attaccanti così, e lui è un centravanti decisivo. Ha una storia, ha qualità e ha saputo fare la differenza anche a Napoli».
E ad Allegri è sempre piaciuto.
«Sta recuperando la condizione e lo vedremo all’opera al Mondiale insieme a De Bruyne. Con giocatori del genere, il Napoli può davvero puntare a vincere».
Fonte: CdS
