De Laurentiis ritiene Allegri una sicurezza. Non ha preso in considerazione i commenti “No-Max” sui social, deve invece aver studiato l’effetto che il livornese fece sulla Juve quando raccolse l’eredità di Antonio: 5 scudetti e due finali Champions. Il presidente ne apprezza l’aspetto dialogante con la squadra, a differenza dei metodi duri di Conte, e con la società. Lui era un pallino di DeLa da tempo, anche se non mancarono le frizioni nella primavera della partita Inter-Juve e dello scudetto 2018 “perso in albergo”, quando l’allenatore dei bianconeri invitò il presidente del Napoli ad adoperare toni meno forti («Dice che lo scudetto è stato tolto dal Var? Non rispondo a De Laurentiis ma credo ci voglia equilibrio»). E pochi anni dopo, riconfermando Spalletti (che non rimase), De Laurentiis ricordò vari colloqui con Allegri negli uffici della Filmauro a Roma: «È venuto quattro volte a darmi lezioni di calcio». Forse in quel momento non pensava che un giorno gli avrebbe affidato la guida del Napoli.
Allegri fissa regole ma non alza steccati, con il massimo rispetto di tutti: dirigenti, giocatori e tifosi. Chi ha avuto modo di raccogliere le sue confidenze dopo l’esonero dal Milan e in attesa della chiamata di De Laurentiis, ha percepito chiaramente la sua grande motivazione per il riscatto dopo i mesi turbolenti dello sfascio rossonero. Qui troverà un sistema differente, una struttura snella ma solida. Milan, Juve e ora Napoli. Per Max la terza esperienza al top del calcio italiano, con l’obiettivo di andare oltre i risultati dell’orticello nazionale, seppure con la consapevolezza – ribadita dal presidente al momento del distacco di Conte – del basso livello di questo sistema che non riesce a partecipare con la Nazionale al Mondiale e con i club alla fase finale delle coppe. Stasera Kvaratskhelia, la stella del terzo scudetto del Napoli, può diventare con il Psg campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. Ecco, servirebbe un colpo da maestro come quello dell’acquisto del georgiano quattro anni fa per il Napoli che deve abbinare buoni risultati ed equilibrio finanziario.
