Molti gli insufficienti in questa stagione: colpiscono le amnesie di Buongiorno, la lentezza di adattamento di Beukema. Non è soddisfacente il rendimento di De Bruyne. La sorpresa più bella è il boom di Vergara, conferme per McTominay.
RRAHMANI 7,5
«Mi notano di più se vado o non vado?», dice Nanni Moretti in Ecce Bombo. Ecco. Quando non c’è si capisce la sua fondamentale importanza. Guida la difesa con la qualità, Anche due gol a ribadire la pericolosità in zona gol. Niente di nuovo, il solito Rrahmani: il bicipite lo ha massacrato, 22 partite saltate per infortunio. Troppi. Ma appare per il momento senza eredi.
MARIANUCCI SV
Sole due presenze (una forzata in casa del Milan in una serata difficilissima), lo scarso feeling con il tecnico, la necessità di approdare in altri lidi.
JUAN JESUS 5,5
Negli occhi gli errori che portano ai gol di Yildiz e Strefezza, i disastri contro il Chelsea ma è anche il difensore jolly che Conte utilizza in tante manierche è stato vincente e ben sopra le aspettative.
OLIVERA 6
Si è adattato a ruolo di braccetto sinistro, anche sfruttando quelle che sono state le esperienze maturate con la nazionale. Qualche errore qualche buona prestazione mista anche ad una scarsa propensione offensiva.
GUTIERREZ 6,5
Prima stagione in azzurro, con l’inserimento che è stato graduale, ma il finale in crescendo. Ha garantito la giusta alternanza a Spinazzola, mostrando anche di avere la giusta qualità in fase di impostazione. Fonte: Il Mattino
