Mai titolare inamovibile nei due anni e mezzo in azzurro, seppur punto di riferimento nello spogliatoio. Mazzocchi si è fatto trovare pronto ogni volta che è stato impiegato, da Calzona a Conte, ha goduto della stima dei tecnici che si sono avvicendati in panchina. Avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di vice Di Lorenzo ma, di fatto, non è mai entrato pienamente nelle rotazioni. Con la valigia sull’uscio già nella scorsa sessione estiva di mercato, Pasquale è rimasto in azzurro, collezionando nell’ultima stagione 15 ingressi in campo, nella maggior parte dei casi per una manciata di minuti. Se con Conte non ha trovato continuità, la ricerca del club dell’esterno basso a destra fa presagire anche le intenzioni di Massimiliano Allegri.
Non dettate esclusivamente da scelte tecnico-tattiche, piuttosto regolamentari: il sostituto di Di Lorenzo, sembra essere stato individuato in Favasuli, che è anche under. Pertanto, per esigenze di lista, Pasquale, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, potrebbe essere uno dei sacrificati del Napoli, considerando anche lo scarso impiego nelle ultime stagioni e la carta d’identità del capitano azzurro che necessita di un ricambio in vista del triplo impegno. La scadenza di contratto di Mazzocchi a giugno 2027 potrebbe rappresentare un ostacolo allo sblocco del mercato del Napoli.
Del resto De Laurentiis è stato chiaro: “Dovranno andar via molti giocatori”. Non si sa in che direzione andrà il mercato, ma una cosa è certa, Mazzocchi non vorrebbe mai lasciare Napoli e Napoli non vorrebbe mai privarsi di lui.
Fonte: Gazzetta

