Il NY Times: «UPG insisterà per acquistare il Napoli da ADL». Un progetto in stile Real per riunire calcio e basket
Dagli Usa rilanciano l’offerta da 2 miliardi
Th e Athletic: « L e trattative si sono arenate a causa di alcuni punti critici, sollevati da De Laurentiis. Tuttavia, UGP spera di superarli e di riavviare i negoziati». È forse questo, il passaggio cruciale di un ser vizio di approfondimento pubblicato ieri da Th e Athletic , la sezione sportiva del New York Times, sulla notizia dell’offerta da circa 2 miliardi di euro presentata per acquistare il Napoli da un gruppo di
investitori statunitensi e rifiutata da De Laurentiis. Confermata all’interno dell’articolo anche l’identità dell’etichetta che ha condotto le trattative per conto del pool: Underdog Global Partners (UGP), di cui Founder & Managing Partner è il manager italoamericano Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket e del Campobasso. Il punto fermo di questa storia, finora, è stato la volontà che De Laurentiis ha confermato respingendo la proposta shock: il Napoli non è in vendita. Ma il gruppo, come emerge dalle colonne del Times, tratta da sei mesi ed è intenzionato a insistere con il suo progetto stile Real Madrid: una sorta di polisportiva che coniugherebbe il calcio e il basket, con l’obiettivo di creare a Napoli una franchigia NBA Europe – sulla falsariga del piano di RedBird Capital Partners con il Mil a n – e importanti investimenti relativi alle infrastrutture cittadine. Nello specifico: la costruzione di una nuova arena per la pallacanestro; privatizzazione e riqualificazione dello stadio Maradona, di proprietà del Comune di Napoli. Fonte: CdS
investitori statunitensi e rifiutata da De Laurentiis. Confermata all’interno dell’articolo anche l’identità dell’etichetta che ha condotto le trattative per conto del pool: Underdog Global Partners (UGP), di cui Founder & Managing Partner è il manager italoamericano Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket e del Campobasso. Il punto fermo di questa storia, finora, è stato la volontà che De Laurentiis ha confermato respingendo la proposta shock: il Napoli non è in vendita. Ma il gruppo, come emerge dalle colonne del Times, tratta da sei mesi ed è intenzionato a insistere con il suo progetto stile Real Madrid: una sorta di polisportiva che coniugherebbe il calcio e il basket, con l’obiettivo di creare a Napoli una franchigia NBA Europe – sulla falsariga del piano di RedBird Capital Partners con il Mil a n – e importanti investimenti relativi alle infrastrutture cittadine. Nello specifico: la costruzione di una nuova arena per la pallacanestro; privatizzazione e riqualificazione dello stadio Maradona, di proprietà del Comune di Napoli. Fonte: CdS
