Su Gazzetta-Khalaili è uno di quegli uomini di gamba a tutta fascia che rassicura, ha corsa, resistenza, un fisico per niente male espresso dal metro e ottantatré di altezza ed anche statistiche che riempiono gli occhi: 51 presenze stagionali, con 4194 minuti effettivi, cinque gol e pure sei assist, sfrecciando a destra sia in campionato che in Champions League, però anche in nazionale.

La tentazione nasce sette mesi fa, a Udine, durante Italia-Israele, in una serata difficile per chiunque tranne che per Khalaili, che Manna scorge e memorizza. Il resto lo fanno le relazioni, che spingono a crederci, e la versatilità di un giocatore nato attaccante e diventato poi varie cose: nel 3-4-2-1, lui giocherebbe largo a centrocampo; in quel che sarà, e vai a capirlo ora, deciderà l’allenatore, avendo a disposizione un giocatore multitasking sul quale poter contare.
