Geolier alla festa del 1° maggio: “Non voglio un minuto di silenzio”

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Il solito trascinatore del cantautore napoletano, dal pubblico gli è stata passata una sciarpa del Napoli e non se ne è più staccato.

 

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Coerente sia nei suoi testi e nelle sue intenzioni, sul palco di piazza San Giovanni, Geolier ha ricordato i nomi di ragazzi innocenti morti a Napoli a colpi d’arma da fuoco in diverse circostanze, fra cui Santo Romano e Giovanbattista Cutolo, musicista dell’orchestra Scarlatti Young. L’ultimo Fabio Ascione ucciso da un colpo di pistola solo tre settimane fa: “Non so quale sia l’antidoto a tutto questo veleno – ha detto – so che la mia generazione è in pericolo. Nessuno di questi faceva parte di un sistema camorristico, erano studenti, lavoratori, artisti, calciatori. Non chiedo un minuto di silenzio, perché non fa rumore, ma un forte applauso che arrivi fino a lassù”.  Fonte libero.it

 

 

 

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