Il Mondiale del Belgio si ferma ai quarti di finale sotto i colpi della Spagna, ma il focus si sposta già sul futuro e, soprattutto, sull’asse che porta dritto a Napoli. Kevin De Bruyne abbandona il palcoscenico iridato con il retrogusto amaro di un torneo vissuto a dir poco sulle montagne russe. Per lui appena un gol in 5 uscite e una panchina per tutti i 90′ contro gli USA negli ottavi. Luci e ombre di un campione immenso che ora, tra stanchezza accumulata e la gestione di un fisico da rigenerare, andrà in vacanza prima di affrontare una lunga stagione in maglia azzurra agli ordini di Massimiliano Allegri.
A fine partita, visibilmente esausto ma lucido, il fuoriclasse belga ha analizzato il suo momento, parlando a cuore aperto a Dazn dei suoi 35 anni e dei duri calvari fisici affrontati nell’ultimo periodo, mandando infine un messaggio chiarissimo alla piazza partenopea: «Come valuto il mio Mondiale? Sono orgoglioso del Mondiale che ho giocato. So che tutti si aspettano sempre che io faccia la differenza, ma ho avuto 2 o 3 anni difficili alle spalle, subendo anche un intervento chirurgico importante. Ho 35 anni. Sono orgoglioso di essere qui, di dare tutto ogni giorno e di essere un esempio per questa giovane squadra. Messaggio ai tifosi del Napoli? Lasciatemi solo andare in vacanza, ora… ho vissuto un anno molto difficile.
Ho avuto un bruttissimo infortunio, sono orgoglioso del mio recupero. Ho lavorato davvero duro. Fatemi prendere una pausa e poi tornerò. Ultima partita in Nazionale? Non credo. Ma lasciatemi fare una pausa per un momento. È stato un anno intenso, poi vedremo». Parole che sanno di realismo e che non nascondono le cicatrici di una stagione logorante.
