Como e Napoli si sono già affrontate due volte in stagione al Maradona e in entrambe le circostanze le partite sono terminate in parità.
Si è giocata alle ore 18 presso lo stadio “Giuseppe Sinigaglia” la gara tra i padroni di casa del Como e il Napoli, valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A. I lariani del tecnico Cesc Fabregas stanno cercando di inseguire la loro prima storica qualificazione europea, puntando alla “caccia grossa” chiamata Champions League. Antonio Conte invece, dopo il rotondo e convincente successo sulla Cremonese, vuole evitare ulteriori scivoloni che possano mettere in discussione il secondo posto in classifica.
Nonostante un Como molto piu’ incisivo nel primo tempo e un Napoli che ha avuto due enormi occasioni, il match termina 0-0. Un punto che avvicina gli azzurri alla matematica qualificazione, ora distante solo tre punti.
TOP
Rrhamani– Seconda partita consecutiva da titolare e secondo “clean sheet” per i ragazzi di Conte. Se qualcuno crede alla casualità, si riguardi il salvataggio sulla linea nei primi minuti. E’ il punto di riferimento della sua squadra e si vede nei primi minuti dopo la sua uscita dal campo (precauzionalmente?). E’ lui il TOP PLAYER di Como-Napoli.
Milinkovic Savic– Il portierone azzurro stavolta è stato impeccabile nelle volte in cui è chiamato in causa. Nota di merito nella ripresa quando allunga le sue mani su una conclusione di Nico Paz deviata da Beukema. Cresce in sicurezza ed è chiaro che nella prossima stagione si ripartirà da lui tra i pali.
Alisson– Ha l’argento vivo addosso questo ragazzo che sembra avere due marce in più rispetto ai compagni. Accelera almeno tre volte nei primi trenta minuti, ma i suoi compagni di reparto sembrano non curarsene. Che bello averlo in squadra, e non vedo l’ora di vederlo dialogare con Vergara e Neres.
FLOP
De Bruyne– Al belga nessuno ha spiegato che nella vita di un calciatore difficilmente si affronterà una seconda volta Giampaolo. E’ assente, svogliato, non copre e non incide palla al piede. Esce per fortuna di tutto lo stadio dopo aver sbagliato di un metro un passaggio a un compagno lontano due! Sarà molto felice a Napoli, ma i napoletani non possono essere felici di lui. RIFLESSIONI SUL SUO FUTURO…
Anguissa– Il camerunese rientrerà nella categoria “EROI IMMORTALI” della storia del Napoli con due scudetti vinti da protagonista e per questo diventa difficile criticarlo. Oggi però il ragazzo, anche trenta minuti contro un avversario forte come il Como, non può davvero giocarli. Conte soffre tantissimo a non dargli minutaggio, ma se gli vuole bene deve evitare di esporlo a queste figuracce.
Hojlund– Continuo il mio tormentone da un mese: E’ lui il centravanti giusto per il futuro? Personalmente nutro troppi dubbi perché da troppo tempo gli manca cattiveria e senso di pericolosità. Forse è in affanno fisico, tuttavia non possiamo dire che sia isolato rispetto ai tempi di Bologna. Deve riuscire a tirare fuori qualcosa da sé stesso perché i numeri cominciano a essere negativi…
“Top & Flop Como-Napoli” è a cura di Marco Lepore
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