Il caso che coinvolge Gianluca Rocchi si amplia: dopo l’avviso di garanzia della Procura della Repubblica di Milano per “frode sportiva in concorso”, il designatore della CAN A e B ha deciso di autosospendersi.
La notizia, riportata da ANSA, evidenzia che la scelta è stata presa in accordo con l’AIA, in attesa delle decisioni del Comitato Nazionale. L’indagine ipotizza che Rocchi abbia condizionato alcune designazioni arbitrali, esercitando pressioni sulla sala VAR e favorendo arbitri graditi all’Inter.
Rocchi ha motivato così la sua decisione:
“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”.
