I calciatori azzurri in scadenza nel prossimo biennio sono davvero tanti. Cosa farà la società? Analizziamo nel dettaglio ogni singolo giocatore.
Partiamo con i più vicini alla scadenza: Juan Jesus e Spinazzola, entrambi in scadenza a giugno 2026. Due calciatori importantissimi nello scudetto dell’anno scorso e, soprattutto, due uomini di esperienza che, in un top club, possono sempre fare comodo.
Juan Jesus, in azzurro dal 2021, sembra ancora una volta prossimo al rinnovo. Protagonista in entrambi gli scudetti, si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa: leadership, spirito e carattere, qualità che hanno più volte alzato il livello della difesa azzurra.
Spinazzola, arrivato a Napoli l’anno scorso a parametro zero dalla Roma, ingolosito dall’arrivo di Conte in azzurro, non ha saputo resistere alla chiamata del club. Il terzino ha dichiarato più volte di considerare Napoli casa sua, complice anche la forte amicizia con Matteo Politano. Tuttavia, per quanto legato alla città partenopea, ha fatto sapere tramite il suo agente che, in assenza di un accordo entro il 31 marzo di quest’anno, avrebbe iniziato a guardarsi attorno. La sua permanenza, quindi, sembra in dubbio.
Anguissa, Lobotka, Meret e Lukaku, tutti in scadenza a giugno 2027, sono con molta probabilità destinati a lasciare Partenope. Il camerunense ha più volte chiesto la cessione negli scorsi anni, ma gli allenatori sono sempre riusciti a trovare le giuste motivazioni per trattenerlo; l’ultimo infortunio, inoltre, sembra aver messo in discussione la sua titolarità. Lo slovacco, invece, in nazionale ha più volte dichiarato di trovarsi benissimo a Napoli, ma anche di essere alla ricerca di nuovi stimoli dopo sei anni. L’italiano è ormai ai margini del progetto ed è a un passo dai saluti: ne abbiamo parlato in modo approfondito nei precedenti articoli. Il belga, pupillo di Antonio Conte, arrivato dal Chelsea nell’estate del 2024 per 40 milioni di euro, quest’anno ha giocato poco o nulla a causa di infortuni e di una condizione fisica precaria. La rottura con Conte, suo “padre calcistico”, viste le dichiarazioni del tecnico nel post-gara, fanno quindi pensare a un addio.
Kevin De Bruyne, con ogni probabilità, a meno di clamorose offerte, resterà a Napoli fino alla scadenza fissata a giugno 2027. Stesso discorso per Pasquale Mazzocchi, napoletano doc, premiato per il suo impegno nel corso degli anni. Sulle sue tracce ci sono squadre del calibro di: Parma e Sassuolo.
L’unico destinato a rinnovare, fra i calciatori in scadenza dell’anno prossimo, sembra essere il difensore kosovaro Amir Rrahmani, leader della difesa azzurra, protagonista assoluto dei due scudetti e perno fondamentale della retroguardia.
A cura di: Luigi Ferrigno
