Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Napoli ha individuato in Scott McTominay uno dei punti fermi assoluti del progetto tecnico e del futuro della squadra.
Il centrocampista scozzese, arrivato nell’estate 2024 dal Manchester United per circa 30 milioni di euro, è stato fin da subito inserito al centro del progetto azzurro, diventando nel giro di poco tempo un elemento imprescindibile. Il suo impatto è stato immediato: leader in campo, giocatore determinante e protagonista nella crescita della squadra fino al traguardo dello scudetto.
Nel testo viene sottolineato come McTominay sia diventato un vero e proprio trascinatore, capace di coniugare qualità, presenza fisica e continuità di rendimento. Un giocatore che ha cambiato il volto del Napoli e che è stato spesso decisivo nelle partite più importanti della stagione.
Anche i numeri confermano il suo peso: 20 gol in 61 partite con la maglia azzurra, una media realizzativa sorprendente per un centrocampista, superiore a quella avuta nei suoi anni al Manchester United, dove aveva segnato 19 gol complessivi in 178 presenze.
Il contratto attuale di McTominay è valido fino al 2028, ma la società sta già lavorando per blindarlo ulteriormente. L’idea è quella di arrivare a un prolungamento fino al 2030, con un adeguamento economico importante, intorno ai cinque milioni di euro a stagione, per riconoscere il suo status di leader tecnico e simbolico della squadra.
Inoltre viene evidenziato come il Napoli voglia costruire il proprio futuro partendo proprio da lui, considerato ormai un punto di riferimento assoluto, un giocatore centrale nelle gerarchie e nella filosofia del club, oltre che un vero e proprio simbolo della crescita recente della squadra.
