Il possibile ritorno che accontenta tifosi e dirigenza! – GdS

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Maurizio Sarri a Napoli è un nome che farà sempre piacere sentire. Tralasciando quella piccola parentesi con i rivali bianconeri, Sarri è sicuramente l’uomo del popolo, rappresentazione del debole che emerge dopo anni di gavetta e arriva al trionfo.

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Il prossimo avversario del Napoli è stato accostato come possibile post-Conte, ed oltre i tifosi anche la dirigenza ed ADL gradirebbero un suo ritorno per diversi motivi.
Sottolineati dall’edizione odierna di La Gazzetta dello Sport:
Sarri a Napoli potrebbe mettere d’accordo tutti. Dopo Antonio Conte è difficile trovare un nome che possa far breccia nel cuore dei tifosi, a meno che De Laurentiis non decida di scomodare i mostri sacri delle panchine. In quel caso, però, non risolverebbe il problema ingaggio che già con Conte è tendenzialmente orientato verso i 10 milioni, più i 22 dello staff. Lo stipendio di Sarri rientra pienamente nei parametri del Napoli, circa tre milioni a stagione compresi i bonus: sarebbe un toccasana per le casse del club.
Se De Laurentiis dovesse richiamare il comandante sulla panchina del Napoli risolverebbe più di un problema in un colpo solo. È un nome che piace alla tifoseria, un allenatore che propone calcio spettacolo e, soprattutto, non avrebbe grandi pretese sul mercato. Dopo le due annate con Conte in panchina, il Napoli è arrivato a toccare circa 280 milioni di spese. Bisogna ammettere che se Conte dovesse andare via a fine stagione, lascerebbe un’eredità simile a quella che consegnò a Simone Inzaghi all’Inter.
Il Napoli con Conte è diventata una squadra completa in ogni ruolo, qualitativamente competitiva, eterogenea, fatta di giovani promesse e giocatori esperti, oltre ai big come De Bruyne e McTominay che fanno la differenza.
Maurizio Sarri non chiede grandi nomi o giocatori specifici, chiede di avere a disposizione determinate caratteristiche per interpretare al meglio il suo gioco. Pertanto, il direttore sportivo Giovanni Manna andrebbe a nozze e, finalmente, potrebbe attingere al catalogo di giovanissimi, che in più di un’occasione ha dovuto accantonare. Per i tifosi del Napoli non sarebbe semplice rinunciare ad Antonio Conte, uno scudetto e una supercoppa in un anno e mezzo pesano, ma il ritorno di Sarri, potrebbe alleviare la delusione. Il ricordo delle stagioni degli 82, 86 e 91 punti, sono una certezza. Così come l’utilizzo di tutto il materiale tecnico a disposizione.
Quella di Sarri a Napoli era una rosa corta e risicata. Il comandante ha fatto vivere le migliori stagioni in carriera a giocatori come Mario Rui, Callejon, piuttosto che Hysaj. Ma anche l’invenzione sublime di Dries Mertens centravanti. Se questo matrimonio s’ha da fare lo deciderà il destino, oltre al nuovo presidente della Federazione che potrebbe voler puntare su Conte ct dell’Italia. Chissà, che non possa essere la prossima gara al Maradona, Napoli-Lazio, galeotta per un prepotente ritorno di fiamma, magari invocato proprio dai tifosi sugli spalti.
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