Isaksen, a Napoli per ribaltare il periodo difficile! – CdS
Verso Napoli-Lazio al Maradona c’è chi si esalta, un po’ come la bestia nera del Napoli, Gustav Isaksen. Il danese non viene da un momento facile, ma in passato è stato spesso protagonista contro gli azzurri. Da sottolineare inoltre che il Napoli non perde al Maradona proprio dalla piovosa sera dell’8 dicembre 2024, 0-1 in casa con la Lazio, marcatore? Isaksen.
L’edizione odierna da Il Corriere dello Sport ha evidenziato il periodo del danese, che vuole ripartire proprio dal Maradona:
Una stagione vissuta a intermittenza, fatta di picchi e pause improvvise, che ora chiede un nuovo scatto. E il banco di prova arriva subito: Napoli, una trasferta che può dire molto sul suo finale di stagione.
Contro gli azzurri il danese ha spesso trovato alcune delle sue migliori prestazioni. Partite di ritmo, di strappi, di personalità, di gol. Quelle in cui riesce a fare la differenza, accendendo la squadra e trascinandola negli ultimi metri. È da lì che vuole ripartire, dopo una fase più opaca e condizionata anche da quanto accaduto con la nazionale danese. L’eliminazione ai playoff Mondiali ha lasciato il segno. Isaksen era stato protagonista nella semifinale, con una doppietta da trascinatore, prima di fermarsi a un passo dal traguardo. Una delusione che, come sottolineato anche da Sarri, lo ha scosso. Il rientro a Formello non è stato semplice: energie da ritrovare, fiducia da ricostruire, ritmo da riaccendere.
A Firenze è partito dalla panchina, la fotografia di un momento. Sarri ha scelto di gestirlo, affidandosi a Cancellieri dal primo minuto. Il duello resta aperto, ma le gerarchie non sono state ribaltate. Isaksen resta in pole per le prossime sfide, a partire da quella di Napoli e, soprattutto, in vista di Bergamo. Servono però risposte immediate. Non solo in termini di numeri, ma di presenza. La Lazio ha bisogno del suo uno contro uno, delle sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità, di attaccare l’area con continuità, di calciare in porta. Quando è acceso, è il giocatore che cambia il volto della squadra, quello che rompe gli equilibri e costringe le difese ad abbassarsi. Quando si spegne, invece, è un uomo in meno.
Isaksen ha dimostrato di avere qualità, lo ha fatto in più momenti, ma non è ancora riuscito a trasformarle in una costante. È il salto che gli viene chiesto adesso, nella fase più delicata della stagione della Lazio. Napoli può essere il crocevia. Una partita ad alta intensità, contro un avversario che concede spazi ma che sa anche punire ogni errore. Teoricamente il contesto ideale per un giocatore come lui, se riuscirà a liberarsi delle scorie delle ultime settimane e a ritrovare leggerezza. Una delle ultime occasioni a disposizione per riaccendersi davvero.
