Con l’Inter, due minuti prima di innescare Billing, il tecnico aveva già lanciato Okafor. Un’altra sorpresa della serata: è arrivato last minute per colmare il vuoto lasciato da Kvara in coda a una serie di operazioni sfumate, un piano C o D se vogliamo, e last second ha vivacizzato la sfida scudetto del Maradona. Proprio così: al 95’ s’è inventato un grande spunto a sinistra che ha prodotto i tiri in sequenza di McTominay e Ngonge salvati da De Vrij e da Acerbi. Sarebbe stato il coronamento di una partita dominata ma anche della consacrazione della panchina. Soluzioni nuove, finora inesplorate. Attendere prego, nel caso di Okafor: è arrivato dal Milan in condizione fisiche insoddisfacenti, considerando che era reduce da un infortunio e non giocava da un po’, ma ora sta gradualmente crescendo. Giusto in tempo per partecipare all’assalto finale.
Undici partite alla fine: il Napoli ha nuove energie.
Fnte: CdS

