L’ipotesi spareggio e lo scenario della classifica avulsa con un arrivo a tre
Napoli a mille, insomma, dopo un pareggio profumato di vittoria. Ma anche Napoli che dopo tanti top match potrà contare su un calendario meno duro: al 6 aprile, dopo aver affrontato Fiorentina, Venezia, Milan e Bologna, non avrà più scontri diretti. E non avrà coppe e viaggi. L’Inter, invece, ha un’agenda molto intasata: fino al 16 marzo sfiderà due volte il Feyenoord negli ottavi di Champions, il Monza e soprattutto l’Atalanta a Bergamo. Scontro diretto nel giorno di Venezia-Napoli, influente anche su un’eventuale classifica avulsa a tre per decidere le due squadre da mandare allo spareggio: la Dea, vincendo, balzerebbe in testa con 6 punti e inguaierebbe il Napoli per la differenza reti. In caso di arrivo in fondo con due squadre a pari punti, invece, sarà direttamente spareggio. Si vedrà. A proposito: il Napoli nei testa a testa di vertice ha conquistato 23 punti, l’Inter 18 e l’Atalanta 15. La Dea, però, ne ha giocati nove: nelle prossime due giornate sfiderà Juve e i campioni e a seguire se la vedrà con Fiorentina, Lazio, Bologna e Milan. Sequenza bestiale. L’Inter, dalla sua, ha capitalizzato meno del solito questi incroci e oltre alla Champions dovrà anche vivere due derby di Coppa Italia con il Milan. Diavolo fatale in Serie A come la Juve: due pari e due sconfitte. Bel campionato, gran finale.
Fonte: CdS

