Gallo, giorn.: “Tifoseria organizzata-De Laurentiis, un braccio di ferro che nuoce al Napoli”
Il giornalista de IlNapolista, Massimiliano Gallo, ha parlato ai microfoni di Radio Marte, alla trasmissione Forza Napoli Sempre. “Domenica sera lo stadio è stato offerto alla tifoseria avversaria; è come se il Napoli stesse giocando in trasferta dal momento che si sono sentiti solo i tifosi della squadra avversaria. A Napoli, secondo me, esiste un problema da almeno 15 anni tra la tifoseria organizzata ed il presidente De Laurentiis ed anche tra una consistente parte della città ed il numero uno del club azzurro. In questi anni, infatti, ho faticato a trovare un tifoso o gruppi di tifosi a favore del presidente del Napoli, a favore anche dell’atteggiamento legalitario di De Laurentiis. Per trovare un’atmosfera di grande festa allo stadio il Napoli deve giocare fuori. Paradossalmente il Napoli è molto più seguito e festeggiato fuori dalla città per non parlare poi dell’estero. Secondo me quando si arriva ad un muro contro muro di questa portata diventa difficile fare un passo indietro. Ognuno ha il suo punto di vista: quello del Calcio Napoli è che questa è un’annata straordinaria dove il Napoli sta dominando il campionato – e speriamo che prosegua – è nei quarti di finale di Champions e si fa una questione che c’entra poco col calcio. Io lo vedo come un braccio di ferro di potere. Dietro quel “Napoli siamo Noi” c’è una battaglia politica. Anche De Laurentiis dice che “Napoli sono io” perché sono il proprietario. Il finale di stagione è già condizionato da questa vicenda e può ancora farlo. Questa città non pensa mai alle conseguenze degli atti. Per molti lo scudetto è stato già vinto, la città è bardata a festa, ma in realtà non è così. E se il giudice dovesse togliere la penalizzazione alla Juventus noi ci troveremmo con i bianconeri a 12 punti, la partita a Torino. È chiaro che il vantaggio è ampio ma bisogna stare attenti e concentrati. De Laurentiis il suo punto di vista lo ha espresso. Dopo gli scontri di Napoli-Eintracht lui ha detto che a casa sua ci si comporti in un certo modo. È stato fin troppo chiaro. È un braccio di ferro che alla fine nuoce al Napoli”.
