Riparte l’Europa League: al “Maradona” arriva lo Spartak Mosca

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Per il secondo turno di Europa League il Napoli ospita lo Spartak Mosca. Gli azzurri sono reduci dall’entusiasmante 2-2 sul campo del Leicester, dove avevano subito inizialmente il ritmo forsennato e il vantaggio di Ayoze Pérez. Da quel momento però, non c’è stata più partita, con gli azzurri a creare (e fallire) occasioni e gli inglesi in contropiede. Proprio da un’azione di questo tipo Iheanacho ha servito Barnes, che in diagonale ha freddato per la seconda volta Ospina. Il Napoli non si è perso d’animo e ha fatto il salto di qualità, recuperando nei 20 minuti finali con i gol di Osimhen. Prima il nigeriano ha battuto Schmeichel con un elegante pallonetto e poi con uno stacco aereo su cross di Politano.

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Le prestazioni del nuovo bomber azzurro hanno permesso agli azzurri di fare percorso netto in campionato, con ben 6 vittorie su 6, battendo il record di Sarri della stagione 2017/2018. Entusiasmo alle stelle quindi, con i bookmaker che adesso vedono i partenopei addirittura favoriti per lo Scudetto, solamente un passo indietro rispetto all’Inter. Scommettere adesso su un successo dei partenopei può sembrare un azzardo, ma i tifosi più affezionati ci credono e possono affidarsi ad uno dei bonus offerti dagli allibratori classificati da Sportytrader. In serie A il Napoli viaggia forte e adesso punta anche al primo successo in Europa League.

Non si può parlare dello stesso entusiasmo, invece, in casa di chi verrà proprio a Napoli a giocarsi già un bel pezzo di qualificazione al prossimo turno del torneo. Lo Spartak Mosca, dopo il brillante secondo posto ottenuto nella scorsa Premier League russa, in campionato si trascina in un’anonima posizione di metà classifica ed è già a 10 punti dalla capolista Zenit. All’esordio in Europa League, ha perso con il Legia Varsavia in casa, ma le difficoltà dei russi non devono trarre in inganno e indurre a sottovalutare il prossimo avversario degli azzurri. Contro i polacchi, gli uomini di Rui Vitoria sono sembrati tutt’altro che arresi, anzi, hanno espresso un gioco di livello alto, creando occasioni a ripetizione e non riuscendo a finalizzarle nella più classica delle partite storte. Quelle in cui crei tanto, trovi dall’altra parte un portiere fenomeno e un autobus parcheggiato, salvo poi subire gol all’unica occasione avversaria, capitata nei minuti di recupero.

Lo Spartak Mosca ha elementi di grande qualità tra le sue fila e non ha intenzione di risparmiarli nella competizione europea. I pericoli vengono soprattutto dalle fasce laterali, dove ci saranno gli esterni Moses (un passato con Chelsea e Inter) e l’olandese Promes. Interessanti il portiere Maksimov, il difensore francese Gigot e il tuttocampista Zobnin. Due attaccanti di grande presenza sono lo svedese Larsson, figlio d’arte, e Sobolev, una coppia d’attacco da 38 gol nella stagione 2020/21.

La prova di Leicester ha dimostrato che anche Spalletti tiene all’Europa, ma la qualità dei prossimi avversari fa da contraltare al difficile prossimo impegno di campionato sul campo della Fiorentina, che arriva insieme a un’infermeria meno piena. Ospina è l’unico disponibile dei due portieri titolari e al centro della difesa Rrahmani dovrebbe essere confermato accanto a Koulibaly. Il primo ballottaggio è sulla sinistra, dove Mario Rui è in vantaggio su Di Lorenzo per una maglia da titolare, mentre a destra Malcuit avrà una chance. In mezzo al campo Zielinski e Fabian Ruiz tireranno il fiato, ma Elmas e il rientrante Demme offrono ampie garanzie accanto ad Anguissa che scoppia di salute, così come Osimhen, che non dovrebbe dare scampo a Petagna. Insigne a sinistra non ha rivali, a differenza di Politano, che dovrebbe essere rilevato da Lozano.

Di certo lo Spartak Mosca non può affidarsi alle statistiche: nei 15 match giocati contro squadre italiane ha raccolto cinque pareggi, una sola vittoria (con l’Atalanta nel lontano 1989) e ben 13 sconfitte. Nel doppio confronto con il Napoli, Coppa Campioni 1990/91, un doppio 0-0 e i calci di rigore condannarono gli azzurri, orfani di Maradona entrato a partita in corso nella gara di ritorno. Altri tempi: il Napoli adesso è più forte dello Spartak Mosca e scenderà in campo per dimostrarlo, insieme ad un pubblico che in ogni partita spinge sempre di più.

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