Domani De Laurentiis sarà in Italia per la riunione di Lega

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LE SANZIONI

In ogni caso, il patron domani sarà in Italia, anche perché il suo rientro era organizzato in maniera tale da prendere parte a Milano alla riunione della Lega Serie A in cui si doveva prendere visione dell’offerta di Mediapro sui diritti tv del prossimo triennio. In ogni caso, l’assemblea è convocata e dalla Confindustria del pallone fanno intendere che De Laurentiis conferma la sua presenza. Anche perché adesso va trovata una nuova intesa sul presidente della Lega: Juventus, Inter e Roma spingono per un Miccichè-bis. Con le medio-piccole che stanno tutte a ruota. De Laurentiis, che un anno e mezzo fa prima minacciò l’astensione e poi diede il voto a Miccichè dovrà esprimersi: la sua posizione è spesso una linea per tutti. Ma sono anche i giorni delle multe per i calciatori.

Nessun ripensamento: per De Laurentiis quello del 5 novembre è stato come un oltraggio personale. Fino a quando non verrà quantificata la misura della sanzione, gli stipendi non verranno elargiti. Ma la questione si risolverà in questa settimana: con i legali italiani (sono almeno cinque gli avvocati coinvolti nelle istanze che stanno per essere inviate ai calciatori) vanno definite ancora sia l’entità delle multe che le violazioni fatte dai calciatori nel dire di no al ritiro. L’accordo collettivo, certo, ma anche una serie di contratti (compresi quelli di immagine) che ogni calciatore firma con il club al momento dell’ingaggio. Dunque, rischia di essere una mano molto dura. A meno che, all’ultimo istante, con un gesto inedito, De Laurentiis non decida per la soluzione minima: ovvero la decurtazione del 5 per cento della mensilità lorda. Possibile? Difficile, Intanto gli stipendi sono bloccati.
Fonte: Il Mattino

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