“Non vogliamo i napoletani nel bar, non vedi Milan-Napoli!”: ennesimo episodio razzista a Courmayeur!

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Ancora un episodio di razzismo verso i napoletani. Questa volta la vicenda si è verificata a Courmayeur, in Valle D’Aosta. In base a quanto riportato dal Mattino un napoletano, in vacanza nella località sciistica con la famiglia, si era recato ad un bar per vedere la partita del Napoli contro il Milan. All’ingresso, però, una persona lo ha fermato, dicendogli: “A noi i napoletani non piacciono e le partite del Napoli non le facciamo vedere!”. L’uomo racconta quanto è avvenuto nel locale:

“Ho accompagnato i miei due bimbi e sono rimasti scioccati per quanto avevano sentito fuori dal bar. Così sono rientrato per chiedere spiegazioni ma la stessa persona, infastidita perchè fossi rientrato, ha ribadito il concetto che i napoletani a lui non piacciono perché sono tutti ladri, che spesso nel locale (Bar Caffè delle Guide) fanno casino e rubano anche dei soldi dalla cassa. Inoltre ha ribadito che il locale è suo e che quindi non vuole i napoletani dentro perchè son ladri. Frequento quella località da dieci anni e mai mi sarei aspettato di vedere questo inaccettabile episodio di discriminazione. Inoltre è un locale dal passato glorioso e da sempresi è distinto per la passione nell’aiutare chiunque fosse in difficoltà in un ambiente che spesso mostra il suo volto più crudo. Spero che quanto riportato possa essere motivo di discussione”

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4 Commenti
  1. fabrizio dice

    Le manifestazioni di odio razzista verso Napoli e i Napoletani sono spesso catalogati come “episodi isolati”, “sfottò” o esternazioni di qualche idiota che non rappresenta la maggioranza. Così viene derubricato un fenomeno che grazie ( o per colpa) dei social si sta diffondendo pericolosamente nell’indifferenza generale.
    Il deficiente di Courmayeur è appunto un deficiente che peraltro ha avuto la fortuna di trovarsi di fronte una persona perbene. Invito tutti i Meridionali a boicottare una località popolata da gente così inospitale; andate a Roccaraso invece di spendere soldi a casa di questa gentaglia.

    1. carbone giovita dice

      visto che il ministro salvini sta acquistando molti consensi nel napoletano, dovrebbe, per onestà andare di persona in quel bar accompagnato da molti seguaci napoletani e prendersi un caffè ,che sicuramente non sarà buono come quello che fanno a napoli. e poi boicottiamo il locale di quella persona.

  2. Fede dice

    La discriminazione fa parte di ognuno di noi: alzi la mano chi né è totalmente privo. Si discrimina per il modo di vestire, di truccarsi, per come si cammina, per le preferenze sessuali, per la nazionalità, per la razza… si discrimina anche per l’aspetto fisico e per le menomazioni, per l’automobile etc. etc. etc.
    Rispetto e coerenza sono le basi per essere delle grandi persone e chi le tiene più presenti ogni momento riesce a combattere più efficacemente questa tendenza; poi c’è da valutare il vissuto di ognuno di noi che a volte complica la situazione (vedi il signore di Courmayeur).
    Io ho sentito raccontare della mafia solo in televisione ma all’estero mi sono sentito dare innumerevoli volte del mafioso… cosa si può fare?
    Migliorare, ecco cosa si può fare: da un lato fare il possibile per ridurre i motivi di discriminazione della nostra realtà e dall’altro vivere nella consapevolezza che quelli che non riescono a controllare l’esigenza di discriminare sono i piccoli uomini, quindi evitare il più possibile di farlo noi stessi.
    Poi… lamentarsi troppo non mi sembra l’atteggiamento giusto, quindi, amici napoletani… invece di sentirsi vittime pensate a quanto sia triste l’esistenza di uno che prova piacere a fare un dispetto ad un padre coi propri figli che volevano solo guardarsi una partita di calcio…

    1. Giuseppe Sacco dice

      Sino perfettamente d’accordo con te Pino Sacco. Hai un profilo fb?Questo il m io https://www.facebook.com/pino.sacco.14

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