Novellino, «Avellino d’assalto, non sono un difensivista. Ce la giochiamo»

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Il dubbio, adesso, è chi schierare al fianco o dietro Ardemagni? Per tutta la settimana Novellino ha provato uno schieramento per sorprendere il suo amico Tesser, con il centrocampista D’Angelo alle spalle dell’unica punta. Il capitano s’è fatto male e la soluzione potrebbe essere quella di posizionare Morosini dietro Ardemagni. Ma il tecnico dell’Avellino pare intenzionato a schierare una squadra offensiva, per cui potrebbe presentare la coppia Castaldo-Ardemagni che s’è messa già in evidenza con l’uno-due attraverso cui ha ribaltato il risultato contro il Brescia.

«Sia Morosini che Castaldo stanno bene. Di sicuro non sono un difensivista e manderò in campo chi mi assicurerà più spinta. Non dimentichiamo Asencio, anche lui sta crescendo», ha detto il tecnico prima della partenza lanciando l’idea costituita dal 19enne attaccante spagnolo ex Genoa che somiglia al primo Fernando Torres. Sarebbe una sorpresissima anche per Attilio Tesser che dell’Avellino sa tutto, dettagliatamente informato dai tanti amici che ha lasciato da queste parti. «La Cremonese è una squadra di tutto rispetto, ha giocatori di valore e di esperienza. Per noi costituirà la prima verifica dopo il successo iniziale contro il Brescia che ha creato molto entusiasmo ma questo non deve farci perdere l’umiltà. Il nostro obiettivo è quello di una salvezza serena. Dobbiamo dare continuità alle nostre giocate». 

«MERCATO OK». Il mercato non ha portato il botto finale ma Novellino nemmeno lo aspettava. «Sono contento, la società ha operato bene esaudendo le mie richieste e l’arrivo di Marchizza è stato un po’ la ciliegina sulla torta. Purtroppo non posso utilizzare il difensore per via degli impegni in nazionale ma con lui e Bidaoui che deve scontare un altro turno di squalifica, nonché con il pieno recupero di Gavazzi, avrò una rosa di tutto rispetto che non sfigurerà in questo campionato che somiglia a una A2. Ci sono squadre tipo Palermo, Frosinone, Empoli, Perugia, Pescara che è facile pronosticare tra le favorite: noi non abbiamo grandi nomi ma disponiamo di qualità tecniche, umane e caratteriali attraverso cui possiamo dire la nostra».

Fonte: CdS

 

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