Ieri il Napoli, si è esibito in un vero è proprio show calcistico, più spettacolare del netto 3-0 rifilita all’Inter, e ancora un grandino più su rispetto alla magica notte di Lisbona. Il 5-0 di per sè già dovrebbe far capire l’andamento della gara, ma il risultato paradossalmente non spiega ottimamente il totale dominio azzurro per tutti i 90′. Per il Cagliari non c’è stata nemmeno un occasione, nemmeno un’azione fatta bene. Gli azzurri, hanno tirato ben 23 volte, 11 nello specchio, hanno segnato 5 gol, preso una traversa, un salvataggio di Pisacane sulla linea, e almeno altre 4 nitide palle gol, tutto questo con il 71,3% di possesso palla. A centrocampo c’è stato un abisso tra le due squadre dove i tre azzurri, il rietrante Jorginho, Hamsik, e Zielinski, faceva quello che volevamo con disarmante facilità. Il rombo messo in campo da Rastelli, ha favorito anche l’inserimento sulle fasce dei terzini, e senza l’algerino Ghoulam, questa volta la fascia più pericolosa, è stata quella di destra, con Hysaj che si inseriva sempre alle spalle di Zielinski e Callejon, facendo ammattire il povero Padoin, che non sapeva chi doveva contrastare. Per sbloccarla, gli azzurri, ci hanno messo un pò di tempo, ma una volta aperta la cassaforte con Mertens, niente e nessuno è stato in grado di fermarli.
Fonte: Il Corriere dello Sport
