“Lukaku ad oggi resta la seconda scelta. Anguissa? Nessun problema!”
A “1 Football Club“, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Secondo lei, anche se l’infortunio di Billy Gilmour dovesse richiedere tempi di recupero più lunghi, Prisco avrebbe comunque poche possibilità di restare?
“Non credo. Gilmour sta già lavorando sul campo, anche se con un programma differenziato, e la sua situazione non è paragonabile a quella di Alessandro Buongiorno, che richiederà tempi molto più lunghi. Secondo me Prisco potrebbe anche restare fino a gennaio per dare una mano, poi, se dovesse arrivare una squadra interessata, potrebbe partire in prestito nella seconda parte della stagione.”
Le faccio una domanda su Romelu Lukaku. Le dichiarazioni del suo procuratore, Federico Pastorello, sono state molto chiare: il giocatore non accetterebbe di fare la riserva di Rasmus Højlund. Oggi, però, mi sembra difficile immaginare che possa togliergli il posto. Quale sarà il futuro dell’attaccante belga?
“Il futuro di Lukaku dipenderà soprattutto dalle richieste che arriveranno. Al momento, però, non ci sono offerte concrete e quindi, di fatto, si trova nella condizione di essere la seconda scelta. . Abbiamo sentito tutti le parole del suo procuratore: non vuole fare la riserva, ma oggi è difficile pensare di togliere il ruolo di protagonista a Højlund. Se dovessero arrivare offerte, il Napoli farà le proprie valutazioni. In questo momento, però, Lukaku rappresenta l’alternativa di lusso e si alternerà con Højlund, che resta il titolare.”
Le giro un’ultima domanda arrivata dai nostri ascoltatori: “Avete detto che Anguissa fosse triste, ma ieri è stato tra i migliori in campo. Così si fa soltanto il male del Napoli“. Cosa risponde?
“Innanzitutto noi non abbiamo mai scritto che Anguissa fosse triste. Anzi, ieri ha disputato una buona partita. Anguissa è semplicemente una persona molto introversa, lo è sempre stato. Basta guardare anche i video del ritiro della scorsa stagione: durante la presentazione della squadra aveva lo stesso identico atteggiamento. Eppure è rimasto a Napoli. Non c’è alcun segnale di addio né alcun malumore particolare. È semplicemente il suo carattere. Ognuno vive questi momenti a modo proprio e non credo sia giusto interpretare ogni suo comportamento come un messaggio nascosto.”

