Come riporta Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto dal ritiro di Dimaro, dopo le conferenze al Teatro San Carlo e sulla MSC, lanciando messaggi di fiducia ma anche una stoccata agli organizzatori del ritiro in Trentino.
Sul rapporto con la Val di Sole ha dichiarato: “Noi non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno”.
Successivamente ha parlato dell’entusiasmo che accompagna l’arrivo di Massimiliano Allegri: “L’entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche ‘chi non salta juventino è’. Lui si è molto divertito. Prima di andare alla Juventus con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions”.

