Stadio Maradona, le parole del consigliere Simeone – RNC
Il Napoli a Dimaro per preparare la nuova stagione. Nel frattempo la sua casa, lo stadio Diego Armando Maradona, potrebbe cambiar forma. Il nodo stadio è un tema che ormai va avanti da anni, con visioni diverse tra ADL e Comune, che fino a questo momento non riescono a trovare un’intesa.
Ai microfoni di Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Nino Simeone, consigliere Regionale, che ha parlato del progetto di rinnovamento dello stadio Diego Armando Maradona.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“Abbiamo avuto l’ok per la riqualificazione del terzo anello. Poi ci sarà il protocollo d’intesa, firmato da aprile, per la collaborazione tra Comune e Regionale per la ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona. La linea 6 fungerà da congiungimento dal centro storico allo stadio Maradona. Il vero nocciolo è il collegamento con gli impianti sportivi. Euro 2032 non può fare a meno di Napoli, questa città è un brand, è al centro del turismo internazionale.
Nel 2027 bisogna partire con i lavori, altrimenti parliamo di aria fritta. Tra affidamenti di servizio, gli affidamenti ai lavori, i controlli anti-mafia come sono stati fatti per la Coppa America… C’è un meccanismo burocratico. Parliamo di soldi pubblici e devono essere rispettati.
Il progetto del nuovo Maradona è bellissimo, è stupendo, sulla falsa riga dei render che girano sui social. Il progetto è positivo, mi ha molto emozionato.
Questione dello stadio della SSC Napoli? Abbiamo capito l’area, ma è un intervento privato, osservo da tifoso. Lo stadio Maradona rappresenta la storia calcistica della nostra città. Vi posso garantire che se il Napoli non giocasse più al Maradona, lo stadio sarà cercato non solo per eventi musicali, ma anche per eventi giovanili e sportivi. Non si facessero problemi, quello è lo stadio dei napoletani”
