Anellucci: “Zeballos è da Napoli. L’Argentina ha una mentalità da guerrieri”
Claudio Anellucci, agente FIFA, è intervenuto ai microfoni di 1 Football Club su 1 Station Radio parlando della finale del Mondiale, del calcio argentino e del possibile approdo al Napoli di Exequiel Zeballos.
La finale del Mondiale
Sulla sfida tra Argentina e Spagna ha dichiarato:
“Per simpatia direi l’Argentina, ma la Spagna è una squadra molto solida. Sarà una finale equilibrata e credo che assisteremo a una partita di altissimo livello.”
Le critiche all’Inghilterra
Anellucci ha poi analizzato la semifinale degli inglesi.
“Mi viene da sorridere quando si distribuiscono con troppa facilità i patentini di grande allenatore. Contro una squadra come l’Argentina non puoi abbassarti di quaranta metri e rinunciare a giocare. Vedere Bellingham quasi da mediano e Kane costretto a rincorrere gli avversari è stato un errore evidente. Chi conosce il calcio aveva la sensazione che quella partita sarebbe finita così. L’Argentina ha una fame agonistica unica, una mentalità che parte dall’allenatore e coinvolge tutto il movimento. Io ho capito davvero cosa significa il calcio argentino quando, per motivi di lavoro, ho assistito al Superclásico tra Boca Juniors e River Plate. Lì capisci che, fino a quel momento, non avevi mai visto una partita di calcio.”
Zeballos e il Napoli
Sul possibile arrivo dell’esterno argentino in azzurro ha spiegato:
“Non mi permetto di dare indicazioni ad allenatori del livello di Massimiliano Allegri. Zeballos è uno dei tanti talenti prodotti dal Boca Juniors, una cantera straordinaria. Mi fa piacere che il Napoli continui a guardare con interesse al calcio argentino, anche per il legame storico che unisce Napoli e l’Argentina. È un ragazzo che ha ancora grandi margini di crescita, soprattutto dal punto di vista tattico, e lavorare con un tecnico esperto come Allegri potrebbe aiutarlo tantissimo. L’ho visto giocare in diversi ruoli e mi piace molto.”
Infine, sul ruolo dell’argentino e sulle strategie del Napoli:
“È uno di quei calciatori ai quali basta consegnare una maglia e dirgli di andare in campo. Gli argentini hanno questa qualità: scendono dall’aereo, si allacciano gli scarpini e sono subito pronti. Hanno una mentalità da guerrieri e Zeballos rappresenta perfettamente questo spirito. Poi sarà Allegri a decidere come utilizzarlo. La mia preoccupazione, però, riguarda soprattutto le uscite del Napoli: sarà fondamentale gestire bene anche quelle.”

