De Bruyne e Meret, due situazioni da tenere d’occhio
Tra sogni di grandezza e gestione interna della rosa, il mercato azzurro deve fare i conti con bilanci e scadenze. Se da un lato l’investimento faraonico per trattenere il fuoriclasse belga necessita di un ulteriore anno per essere ammortizzato al meglio nei bilanci societari, dall’altro si riapre la spinosa questione legata al futuro della porta, con un rinnovo contrattuale che non può più essere rimandato per evitare pericolosi parametri zero.
“E De Bruyne: le sue parole non sono di addio e il Napoli i propri conti li ha fatti a dovere. Costa ancora 10 milioni di euro d’ingaggio, ma nella passata stagione tra bonus alla firma (12 milioni) e stipendio, è giuà costato oltre 20 milioni. Dunque, un’altra stagione servirebbe per ammortizzare l’assegno al momento del sì al Napoli. E poi ad Allegri piace molto. Moltissimo. Occhio a Meret: vero che è già successo, ma dovesse restare a Napoli inizierebbe la stagione ancora una volta con il contratto in scadenza. Non il massimo della vita per un portiere. E quindi, attenzione all’appuntamento per il prolungamento”.
