Carratelli: “De Laurentiis è rimasto colpito dal mio racconto su Maradona”
Nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, in onda su Radio Napoli Centrale, è intervenuto Mimmo Carratelli, soffermandosi sul documentario dedicato al centenario del Napoli e sul lavoro svolto per raccontare la storia del club.
Parlando del film per il centenario, ha dichiarato: “Qualche aneddoto sul film per il centenario? Avremo tempo per parlarne. Il centenario è una bella ricorrenza. Si partirà da Ascarelli, al Napoli di Vinicio, di Chiappella, Marchesi, quello di Diego, poi questi ultimi due Scudetti. È diventata una storia vincente. Il tifo di oggi è forse più competente, noi della vecchia generazione eravamo più rumorosi. È cambiata Napoli, è cambiato il Mondo. Il Maradona oggi è un salotto, una volta era un’arena. Nella sceneggiatura ci sono anche i momenti negativi.”
Carratelli ha poi raccontato il lavoro svolto per la realizzazione della sceneggiatura: “Ho preparato 90 cartelle per questo film, vedremo cosa verrà trattenuto. Con 90 cartelle si farebbe un film di oltre 100 minuti. Ho cercato di non dimenticare nessuno. E il presidente è rimasto colpito dal racconto molto emozionato fatto da Diego Armando Maradona, spero che il documentario non sia freddo e che i tifosi siano contenti.”
Infine, ha evidenziato l’approccio scelto per raccontare la storia del Napoli e il rapporto tra la squadra e la città: “Ho cercato di dare due punti di vista, quello di un giovane e quello di un vecchio che ha visto il Napoli giocare al Vomero. Il legame tra città e club è fortissimo. Ha fatto bene De Laurentiis a riscoprire il Corsiero del Sole.”
