Manna ci aveva lavorato per tanto tempo e sotto traccia, aveva l’accordo con i calciatori, ma in casa azzurra occorre prima vendere. Il prezzo dei cartellini di Khalaili e Gila hanno obbligato il Napoli alla frenata e si sono inseriti Inter e Milan. Scrive il CdS: “Il Napoli, dicevamo, ha esigenze diverse in questo momento. E se a destra i calciatori in rosa sono Di Lorenzo e Mazzocchi, con Spinazzola eventualmente adattabile, nel ruolo di difensore centrale ci sono Rrahmani (fresco di rinnovo), Buongiorno, Rafa Marin e Marianucci (appena rientrati dai prestiti al Villarreal e al Torino), e Beukema (investimento da 32 milioni un anno fa). A dare la stura alle operazioni in entrata, insomma, saranno le cessioni. Ma nel frattempo si parte da un altro principio basilare: Allegri è soddisfatto della qualità della squadra, la ritiene all’altezza per competere ai massimi livelli in Italia e per ben figurare in Europa. Ma qualcosa, ovviamente, dovrà essere riveduta e corretta. E non è un caso che senza Khalaili continui la caccia a un terzino destro: piacciono il brasiliano Dodo, 27 anni, e l’inglese Brooke Norton-Cuffy, 22 anni, rispettivamente valutati una quindicina di milioni da Fiorentina e Genoa. Occhi anche su Raoul Bellanova dell’Atalanta, 26 anni.”
