Commuove il saluto di Juan Jesus ai tifosi, non dimentica nessuno: “Da finito a vincitore”

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Juan Jesus con una lunga lettera saluta i tifosi del Napoli, il brasiliano, infatti, dice addio al club dopo cinque stagioni. Due scudetti e una Supercoppa in bacheca con la maglia del Napoli. Il saluto del calciatore attraverso le pagine de Il Mattino.

«Niente conta più del Napoli»

Mi ha dato fiducia, insieme al suo staff, e la possibilità di mostrare realmente chi sono. E alla fine sappiamo tutti com’è andata. Grazie Mister: sei un allenatore fantastico e una persona eccezionale. Ti sarò sempre grato per quello che mi hai insegnato come calciatore, ma ancora di più come essere umano. A Baldo e Domenichini un grandissimo grazie: anche voi due siete stati importanti nel mio inizio a Napoli. Grazie al direttore Giuntoli. Il mio saluto e il mio grazie vanno a una città passionale, una città che vive e ama la sua squadra. Niente conta più del Napoli, ed è questa la cosa che mi ha sempre
impressionato: persino il tempo andava in base alle vittorie e alle sconfitte. E per fortuna, in questi cinque anni, ho visto più sole che pioggia. Grazie Napoli: non dimenticherò mai il vostro sostegno, non dimenticherò mai i saluti in giro per la città. Grazie a tutte le persone che, nel loro piccolo, hanno sempre provato ad aiutarmi e a starmi vicino.

“Un ringraziamento speciale

E ci tengo a ringraziare la mia compagna di vita, Fabiana Cervelli. Tu ci sei stata sempre e comunque. Quanti treni hai preso, quante cose hai dovuto organizzare per starmi vicino; anche quando sembrava impossibile, hai trovato un modo per esserci. Non sei mai stata tifosa di calcio, ma a Napoli lo sei diventata. Nei momenti più difficili hai fatto di tutto per non appesantire, e sei stata una spalla di conforto. Nei momenti di gioia eri lì a gioire come se fosse una vittoria anche tua e in verità lo era, perché tu mi hai insegnato tanto e mi hai dimostrato di valere tanto, amore mio. Napoli mi ha fatto vivere emozioni che non avrei mai immaginato. Ho dato il mio 100% in tutte le 130 partite, per rispetto al lavoro che faccio e alla maglia che indossavo. Sono arrivato da “finito” e vado via da vincitore, entrando nella storia. Anzi, da supereroe: da BatJuan, un grandissimo abbraccio a tutti.

Fonte. Il Mattino

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