Lukaku c’è e trascina il Belgio al passaggio del turno. L’azzurro entra e cambia il volto del match contro il Senegal. Il sorriso appare sul volto di Garcia e anche su quello di Allegri. Scrive il CdS: “Segna Romelu, ridono in due: Rudi in qualità di ct del Belgio e Max mentre pensa a quel che sarà, indossando la giacca del nuovo completo modello Centenario. Lukaku dei due mondi, dall’America all’Italia. Dal gol che a Seattle ha letteralmente resuscitato una nazionale in tilt totale contro il flipper del Senegal fino al suo ingresso, all’onda lunga di un futuro che gradualmente ricomincia a tingersi d’azzurro. Che Allegri lo tenesse in grandissima considerazione è un fatto risaputo, ma l’affare comincia a diventare molto serio: il suo agente Federico Pastorello e l’allenatore hanno in agenda un contatto diretto per approfondire la situazione e le prospettive di Big Rom, fino a poco più di un mese fa praticamente destinato a cambiare aria e a ricominciare altrove a dispetto di un altro anno di contratto e ora di nuovo in rampa. Di nuovo reattivo, decisivo, micidiale. «Ne ho abbastanza di partite del genere!», ha detto ridendo di gusto dopo la qualificazione agli ottavi. «Sono felice perché giochiamo con grinta: finché l’arbitro non fischia la fine, bisogna crederci sempre».”
